Gennaio 29, 2025

Ascoli Piceno - Rinnovabili, l'opposizione attacca: "Che fine ha fatto il progetto con Powerchina?"

L’incontro tra il sindaco Marco Fioravanti e l’azienda cinese Powerchina, che sarebbe avvenuto più di tre anni fa, nel 2021, con l’intento di attrarre investimenti ad Ascoli attraverso lo sviluppo di impianti fotovoltaici, finirà al centro del prossimo consiglio comunale.

Redazione

La minoranza, infatti, ha presentato un’interrogazione per avere chiarimenti dal primo cittadino. Richiesta firmata dai consiglieri di centrosinistra Andrea Dominici, Francesco Ameli, Gregorio Cappelli, Marta Luzi, Emidio Nardini, Manuela Marcucci e Angelo Procaccini. “Nel consiglio del 30 dicembre scorso – spiegano gli esponenti dell’opposizione -, Fioravanti ha menzionato questi incontri con l'azienda leader nel settore delle energie rinnovabili. La missione di Powerchina ha visto la partecipazione attiva del manager ascolano Marco Treggiari, che ha promosso il contatto tra l'amministrazione comunale e l’azienda cinese, organizzando incontri e presentazioni sullo stato di avanzamento del progetto. Il sindaco, durante il consiglio, ha dichiarato di aver ritenuto ‘non opportuno’ consentire l'installazione di impianti fotovoltaici in città: una posizione che contrasta con le informazioni fornite dai soggetti direttamente coinvolti nel progetto. La proposta di Powerchina includeva importanti possibili opportunità di sviluppo economico per Ascoli, con investimenti previsti rilevanti e l’apertura di nuovi settori industriali, in particolare nelle energie rinnovabili, potenzialmente in grado di generare occupazione e oltre che attrarre altri investitori internazionali – proseguono i consiglieri -. A quanto risulta, le prime aree indicate per gli impianti, come la discarica di Relluce e un terreno a Comunanza, sono in linea con le politiche di valorizzazione di zone dismesse e industriali, ma non è chiaro perché il progetto non sia stato ulteriormente sviluppato o supportato dall’amministrazione comunale. La missione di Powerchina avrebbe potuto avere un impatto positivo sul territorio ma, secondo quanto dichiarato da Treggiari, il sindaco non ha partecipato attivamente alla discussione, limitandosi a compiere attività non pertinenti durante gli incontri e dimostrando disinteresse per le proposte concrete. Quindi – concludono i rappresentanti del centrosinistra – chiediamo chiarimenti sull’orientamento strategico dell’amministrazione comunale riguardo alla gestione di investimenti esteri sul territorio, in particolare in settori chiave come le energie rinnovabili, e sul motivo per cui il progetto con Powerchina, in base a quanto è stato riferito, non sia stato opportunamente approfondito e valutato nonostante l’entusiasmo iniziale”.