Premesso che Porto D’Ascoli ha una popolazione di circa 20 mila abitanti, nel cui territorio insistono Centri Commerciali di notevole interesse: Banche, Stazione Ferroviario con un flusso di circa 900 utenti al giorno, la Caserma dei Carabinieri, Caserma della Guardia di Finanza, Poste, Svincolo della Super strada Ascoli Mare, Svincolo dell’Autostrada A/14, Statale 16, numerosi negozi artigianali di piccola e media dimensione, studi di professionisti di altri paesi limitrofi, la Scuola Media Cappella, le Scuole Elementari, una massiccia presenza di turisti nel periodo estivo, la Delegazione Comunale con diversi servizi decentrati, un gettito tributario notevole per le casse dell’Amministrazione Comunale, palestre e parchi che ospitano cittadini di altri quartieri, crescita demografica, Assicurazioni,
Sulla base di quanto in premessa, Porto D’Ascoli, costituisce, senza dubbio, il baricentro economico della città di San Benedetto del Tronto e non solo. E’ dunque urgente e indispensabile porre in essere, nel contesto della città, una seria analisi di questo territorio, relativo al problema della viabilità, che in taluni punti, risulta particolarmente difficile, tale da provocare intasamento alla circolazione stradale, incidenti stradali e inquinamento ambientale e atmosferico, con ripercussioni sulla salute dei cittadini. Dunque, il territorio, per la sua importanza strategica e commerciale, deve essere valorizzato, dando il giusto riconoscimento, abbandonando il concetto di periferia e non concentrando gli investimenti
unicamente al centro della città. E’ dunque indispensabile nel presente e in prospettiva futura, una diversa viabilità, che sia moderna, che tenga conto delle nuove esigenze del territorio e delle accresciute esigenze dei cittadini di Porto D’Ascoli e della città intera, nell’ottica di una migliore viabilità, di una città moderna, e di un minor inquinamento ambientale, a tutela della salute dei cittadini. Il Comitato di quartiere, in questa sede, propone all’amministrazione comunale, suo tramite, di incaricare un pool di esperti del settore, per ridisegnare la viabilità in questa popolosa e produttiva periferia della città di San Benedetto del Tronto.
Allo stato attuale i problemi più urgenti da risolvere nell’ambito della viabilità sono:
1) Asfalto del manto stradale in alcune vie del quartiere diventate impraticabili quali: Via Tevere, via Aniene, Via Oberdan, Via Toti, Via 4 Novembre, Via Chienti, Via Damiano Chiesa, via Velino, Via Pasubio, Piazza Setti Carraro.
2) Scivoli pedonali per diversamente abili in via Mare e altre vie del quartiere, con sistemazione dei marciapied, peraltro in alcune via non a norma di legge.
3) Senso unico via Corridoni chiesto e approvato dai cittadini in una recente riunione di quartiere alla presenza del Vicesindaco Capriotti
4) Eliminazione del transito del pullman in via Damiano Chiesa
5) Dissuasori in via Damiano Chiesa, Toti, Velino, Musone per limitare la velocità degli automobilisti.
6) Rifacimento della segnaletica in diversi punti del quartier ad evitare incidenti per mancanza di visibilità.
7) Viabilità Sottopasso via del Mare diventata impraticabile e pericolosa al transito dei cittadini.
8) Viabilità sottopasso dell’Airone
9) Divieto di sosta con paletti in via IV Novembre lato Sud-Eest prima della fontanella dell’acqua, dietro le suore.
10) Rifacimento dei marciapiedi nel centro e nella periferia del quartiere: via Rossetti, Farinelli, Bafile, Rizzo, Chienti, Tevere, Aniene, Arno, Largo Danubio. Oberdan.
Comitato di quartiere Porto D’Ascoli Centro
Il Presidente Elio Core
