Febbraio 26, 2025

Una vasta operazione sulla Criminalità giovanile ha fatto scattare blitz in tutta Italia con 73 arresti. Coinvolti nell’operazione anche giovani teramani

Teramo - Una vasta operazione sulla criminalità giovanile con blitz della Polizia di Stato in 44 province italiane, vede coinvolti anche giovani teramani.

Redazione

In Italia sono stati sessanta i maggiorenni e 13 i minorenni arrestati in flagranza o sottoposti a fermo per reati contro la persona (compreso il tentato omicidio), reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti. Altri 142 giovani sono stati denunciati per ricettazione, possesso di armi e strumenti atti ad offendere e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, tra loro 29 minorenni. Sequestrati gioielli e cellulari rubati, armi, droga e individuati 600 profili social inneggianti all'odio e alla violenza fisica, anche contro appartenenti alle Forze di Polizia, nonché all'uso delle armi da fuoco e da taglio. La vasta operazione ha coinvolto anche la provincia di Teramo, dove la Squadra Mobile della Questura, con l’ausilio di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara e di altri Uffici della Polizia di Stato, ha effettuato numerosi controlli, con un vasto spiegamento di forze. Anche partendo dal monitoraggio dei social network, sono stati effettuati numerosi controlli e varie perquisizioni locali e personali, con identificazione di 174 persone, di cui 39 minorenni e numerosi neomaggiorenni. Nel corso dei controlli tre giovani sono stati sanzionati amministrativamente e segnalati alla locale Prefettura, in quanto trovati in possesso di alcuni grammi di cocaina e hashish, detenuti per uso personale. È stato, poi, rintracciato un ragazzo straniero, irregolare sul territorio nazionale. Il giovane, con precedenti per reati in materia di sostanze stupefacenti, è stato deferito alla competente A.G. per il reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato ed è stato messo a disposizione del locale Ufficio Immigrazione per avviare le procedure di espulsione. Inoltre un giovane, a seguito di perquisizione, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, debitamente sequestrato. Il minore è stato deferito alla competente A.G. per il reato di detenzione abusiva di armi.