Tante famiglie, però, non sono ancora tornate nelle proprie abitazioni, lievemente o gravemente lesionate dalle scosse, e continuano a percepire il Cda, ovvero quello che fino a poco tempo fa era definito ‘Cas’, contributo per l’autonoma sistemazione. Sono ben 450 i beneficiari dell’aiuto per quanto riguarda il territorio comunale, per un importo mensile erogato pari a circa 350mila euro. Il contributo, all’utenza, viene accreditato direttamente dal Comune, che però a sua volta riceve le somme in questione dalla Regione Marche, in particolare dal settore rischio sismico. Per quanto riguarda la quota riferita al mese di febbraio, però, c’è stato un po' di ritardo e questo, negli ultimi giorni, ha suscitato qualche malumore e qualche polemica. Alcuni beneficiari, infatti, hanno protestato recandosi direttamente agli sportelli del Comune per chiedere chiarimenti. “Normalmente il Cas viene accreditato fra il 22 e il 25 di ciascun mese, mentre ad oggi quello di febbraio non è stato ancora corrisposto, con un ritardo già di circa 15 giorni – scrive un cittadino-. All'ufficio del Comune deputato, quello sotto il porticato di piazza Arringo, parecchie persone hanno chiesto lumi e si sono sentite rispondere che il ritardo fosse dovuto alla Regione”. A fare il punto della situazione, e rispondere ai dubbi, è però l’assessore comunale ai servizi sociali e vicesindaco Massimiliano Brugni. “Il bonifico dalla Regione Marche, che solitamente arriva al Comune tra il 20 e il 25 del mese, questa volta è arrivato nella serata del 6 marzo, proprio nel giorno in cui in consiglio comunale c’era l’approvazione del bilancio comunale – spiega Brugni -. Pertanto, proprio l’approvazione del bilancio ha comportato che il Comune ha potuto fare il bonifico agli utenti nella giornata di martedì 11 marzo”. Il pagamento, dunque, è stato effettuato e l’accredito dovrebbe arrivare nel giro di 48 ore (al massimo domani) ai 450 beneficiari. Non è la prima volta che si verificano ritardi, in realtà, ma negli altri casi era stato proprio il Comune ad anticipare le somme alla cittadinanza per evitare ulteriori disagi. “Spesso abbiamo fatto da ‘cuscinetto’ – conferma Brugni -. Stavolta non è stato possibile, ma il contributo è stato erogato. Il Comune c’è e c’è sempre stato al fianco di chi percepisce tale aiuto”.
Marzo 12, 2025
Ascoli Piceno - Pagamento del Cas in ritardo, polemica tra i beneficiari del contributo post sisma
La ricostruzione post terremoto, a quasi nove anni ormai dal sisma del 2016 che provocò tanti danni soprattutto nel Piceno, prosegue assolutamente a ritmo serrato, grazie al lavoro svolto dal commissario Guido Castelli.
Redazione
