Latini ha vissuto tra il mondo della navigazione e quello dell’assistenza umanitaria, acquisendo competenze e professionalità in entrambi i campi. Nella vita di mare iniziò come garzone di cordai, poi fu mozzo, quindi motorista di pescherecci di alto mare. In Marina, durante il servizio militare, si diplomò come infermiere e come tecnico di radiologia svolgendo poi questa professione presso l’ospedale civile di San Benedetto. Mise poi le sue capacità a disposizione dei meno fortunati del mondo, in missioni per conto del Ministero degli Esteri e di ONG italiane e operando, spesso in condizioni delicate, in Paesi come Corea del Nord, Laos, Timor Est, Afganistan, India, Colombia, Etiopia. Nel 2010 il Comune lo insignì del premio Gran Pavese Rossoblù con questa motivazione: "Per aver dedicato la vita ad aiutare gli altri, mettendo a disposizione di tantissime persone di ogni età, etnia, religione in alcune delle zone più bisognose del mondo le competenze acquisite in campo sanitario. Splendido esempio del grande cuore dei sambenedettesi che non conosce confini".
Il Sindaco A. Spazzafumo
