Giugno 02, 2025

Balneari, 'l'incertezza frena gli investimenti in spiaggia'

"Le nostre imprese sono bloccate da anni, con investimenti ridotti al minimo per colpa di un'incertezza insostenibile": a parlare è Marco Scarpetta, vicepresidente dell'Associazione balneari di Civitanova Marche, intervenuto sul nodo, ancora irrisolto, delle concessioni balneari.

Redazione

"Aspettiamo che i Comuni redigano i bandi, ma intanto non sappiamo se domani potremo ancora gestire i nostri stabilimenti. - aggiunge Scarpetta - Senza la certezza di adeguati indennizzi in caso di perdita della concessione, nessuno può programmare nulla". "Il punto cruciale ora sono gli indennizzi - ribadisce il balneare - Chi perderà la concessione deve sapere cosa c'è sul piatto: qui dentro c'è la nostra vita, il lavoro, gli investimenti, i sacrifici delle famiglie. Perdere tutto sarebbe un colpo durissimo". Il decreto "salva-infrazioni" ha concesso ai Comuni alcuni mesi per la pubblicazione dei bandi, ma la categoria vive nell'incertezza. "Per quanto mi riguarda - racconta Scarpetta - non sono figlio di balneari e ho impiegato mezza vita per acquistare lo stabilimento e un'altra per modellarlo a misura di cliente. Oggi vorrei solo poter concludere serenamente la mia carriera". Un'incognita che pesa anche sulla filiera collegata. "Il nostro non poter programmare si riflette anche sulle aziende fornitrici capaci e pronte a fare tanto, ma anche loro sono costrette a lavorare col freno tirato - spiega l'imprenditore - Questa è la vera eredità negativa della Bolkestein fino a oggi". Intanto, dopo un maggio segnato dal maltempo e da mareggiate che hanno costretto a rifare più volte l'arenile, la stagione estiva è ufficialmente partita. "La spiaggia è già piena - conferma Scarpetta - e ci aspettiamo una buona estate: c'è voglia di mare, di aria aperta, di stare insieme". Quanto ai prezzi, "dopo l'impennata del post Covid, ora ci sono solo piccoli ritocchi in linea col caro vita - fa sapere il vicepresidente - Mediamente, qui a Civitanova, per un ombrellone e due lettini una famiglia spende tra i 15 e i 18 euro nei giorni feriali, e tra i 25 e i 28 nei weekend".