Giugno 18, 2025

Ascoli Piceno - Quintana, riconoscimento per i 12 ragazzi che hanno partecipato all'Expo in Giappone

Il sindaco Marco Fioravanti e il presidente del consiglio degli anziani Massimo Massetti, nei giorni scorsi, hanno radunato i dodici ragazzi che hanno rappresentato la Quintana all’Expo di Osaka, in Giappone, due settimane fa.

Redazione

L’incontro è stato promosso per ringraziarli, attraverso la consegna di un attestato. Anche se non presente per impegni istituzionali, pure l'assessore regionale Andrea Antonini, promotore dell'iniziativa voluta dalla Regione Marche, si è unito al ringraziamento ai giovani quintanari. I ragazzi, provenienti da tutti e sei i sestieri sono: Miriana Agostini, Federico Cittadini, Alessio Desideri, Fabrizio Ercoli, Alessio Guidotti, Micaela Marozzi, Valerio Matricardi, Christian Nardinocchi, Chiara Parissi, Giacomo Parissi, Pierpaolo Silvestri e Lorenzo Spurio. “Questa trasferta ha rappresentato un'occasione storica e di inestimabile valore per nostra città e per la Regione Marche, dando visibilità internazionale alla nostra rievocazione storica - ha commentato il sindaco Marco Fioravanti -. Desidero esprimere il mio più vivo apprezzamento per l'impegno e la dedizione dei giovani che hanno preso parte a questa trasferta. La loro condotta impeccabile e le loro esibizioni di altissima qualità hanno riscosso unanime consenso e ammirazione sia dagli organizzatori dell'Expo che dal vasto pubblico internazionale presente. La professionalità e la maestria dimostrate nelle performance hanno elevato il prestigio della Quintana, nonché della città di Ascoli Piceno, confermando l'eccellenza delle nostre tradizioni”. “Un momento di particolare orgoglio e intensa emozione è stata l'esibizione con le bandiere italiane in occasione della Festa della Repubblica – ha aggiunto il presidente Massimo Massetti, presente anch’egli in Giappone al fianco dei ragazzi -. Quell'atto, carico di significato, ha rafforzato il legame tra la nostra cultura e l'identità nazionale, lasciando un'impronta indelebile nei cuori dei presenti. La nostra partecipazione non è passata inosservata: siamo stati onorati di ricevere una richiesta diretta dagli organizzatori dell'Expo per una rappresentazione presso il padiglione Jellyfish, un segno tangibile del riconoscimento del nostro valore e della nostra capacità di attrarre e coinvolgere. È fondamentale sottolineare la straordinaria capacità di adattamento dei nostri ragazzi. Questo aspetto, unito alla loro maestria tecnica, ha contribuito in maniera determinante al successo complessivo dell'iniziativa. Sono convinto che questa esperienza rimarrà incisa a caratteri cubitali nella storia della Quintana”.