Giugno 19, 2025

Mozione revoca cittadinanza Mussolini dei Consiglieri Canducci e Bottiglieri

San Benedetto - Ieri 18 giugno, 81esimo anniversario della liberazione di San Benedetto del Tronto avvenuta lo stesso giorno del 1944, i consiglieri Paolo Canducci e Aurora Bottiglieri hanno protocollato la mozione per la revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, conferita il 24 maggio del 1924, chiedendone l'inserimento nell'Ordine del Giorno del prossimo Consiglio Comunale.

Redazione

Dopo l'appello dell'ANPI di San Benedetto del Tronto del novembre scorso, i consiglieri del CSX hanno atteso che il Sindaco e la sua maggioranza facessero il primo passo, proponendo una delibera consiliare per la revoca o quantomeno il disconoscimento della cittadinanza onoraria a Mussolini. Nulla di questo è avvenuto, quindi è stato necessario prendere l'iniziativa proponendo la discussione della mozione protocollata ieri. Con questo, come riconosciuto anche dall'ANPI, non si vuole certo cancellare una pagina oscura della storia della nostra città, che, come moltissime altre, su pressione del governo fascista attribuì la cittadinanza onoraria per fini propagandistici a Mussolini, ma si spera possa rappresentare un'occasione per il Consiglio Comunale per riconoscere la forza e il coraggio dei sambenedettesi che dopo vent'anni di fascismo hanno lottato e combattuto per la libertà e l'affermazione dei valori democratici, oggi fondamento della nostra Costituzione. Si dirà che ci sono cose più importanti e attuali alle quali pensare, e sicuramente è vero, tanto che come consiglieri di opposizione siamo da anni in prima linea nel portare all'attenzione della maggioranza i temi della sanità, del sociale, della viabilità e della cura degli spazi pubblici, avanzando proposte concrete, ma allo stesso tempo anche su questi temi riteniamo si misuri la capacità e la forza della politica di affermare i principi democratici che regolano la convivenza della nostra comunità.

                    Paolo Canducci - Aurora Bottiglieri