I dati non sono una questione di fortuna o sfortuna. Non sono numeri freddi da gettare via con un’alzata di spalle indicando il malocchio. Leggere, interpretare e approfondire i dati significa guardare in faccia la realtà quotidiana dei marchigiani: lavoro, ricostruzione, piccole imprese, occupazione, tenore di vita. Chantal Bomprezzi, Segretaria regionale del PD Marche, stigmatizza le parole dell'esponente della destra: “Secondo Baldelli dovremmo tutti fare gli struzzi come fa lui. Le famiglie, i lavoratori e i piccoli imprenditori sanno esattamente cosa stanno vivendo: questi numeri non sono astratti, sono il loro pane quotidiano”. I marchigiani vedono la difficoltà nei territori colpiti dal sisma o dalle alluvioni, conoscono le lentezze burocratiche, hanno sperimentato una sanità che funziona a pagamento e misurano ogni euro che arriva (o non arriva). Nascondere la testa sotto la sabbia, derubricando i problemi dei marchigiani come sfortuna danneggia chi vive ogni giorno le conseguenze delle scelte politiche, e chi paga il conto con fatica e sacrifici. Il PD Marche ribadisce che i numeri servono a capire, non a straparlare. Chi oggi addita chi indica criticità si rende artefice di un’operazione di mistificazione: la destra non può buttarla sull’esoteria, i cittadini meritano onestà intellettuale. Bomprezzi chiede più serietà: “Il Rapporto di Bankitalia è uno strumento che deve stimolare chi governa a migliorare. Noi saremo sempre dalla parte di chi cerca soluzioni, non di chi gira la testa. La vera sfortuna per i marchigiani è avere questa destra al potere".
Giugno 26, 2025
PD Marche: "La dura verità dei dati della Banca d’Italia non si può contestare"
Apprendiamo con sconcerto le parole dell’on. Antonio Baldelli, secondo cui l’analisi del Rapporto Bankitalia sulle Marche sia dovuta a sfortuna e che chi segnala criticità starebbe giocando a fare il menagramo.
Redazione
