"Quando il 20 Dicembre 2023 il Gruppo Consiliare “Rivoluzione Civica” non si è presentato in assise e la seduta è andata deserta l’assessore Sanguigni è rimasto al suo posto e questo non ha determinato il venir meno della fiducia del Sindaco. Dura presa d'atto Quando il 9 Settembre 2024 i consiglieri Pasquali e De Renzis si sono presentati in Consiglio Comunale e sono passati in minoranza nel gruppo misto, l’assessore Lia Sebastiani è rimasta al suo posto e questo non ha determinato il venir meno della fiducia del Sindaco. Quando il 26 Giugno 2025 il Gruppo Consiliare “Viva San Benedetto” non si è presentato in assise e la seduta è andata deserta la fiducia del Sindaco nei confronti del Vicesindaco Capriotti, primo degli eletti per numero di preferenze in tutta la coalizione che ha sostenuto Antonio Spazzafumo, si volatilizzata in poche ore. Anzi non è poi così chiaro perché nell’atto di revoca delle deleghe si legge contemporaneamente che: La mancata partecipazione delle consigliere di Viva San Benedetto al consiglio comunale ha determinato il venir meno della fiducia nel Vicesindaco Capriotti (per altro al suo posto in Consiglio Comunale) perché lui non se ne è dissociato. Ma anche che, testualmente: “il venir meno della “fiducia” tra il sottoscritto Sindaco e l’Assessore e Vicesindaco CAPRIOTTI non è in ogni caso da intendersi riferita a qualsivoglia genere di valutazioni afferenti qualità personali o professionali dell’Assessore revocato, né è da intendersi sanzionatorio”. Quindi a leggere le parole protocollate dal Sindaco si apprende che la fiducia nel vicesindaco Capriotti è venuta meno per il comportamento del suo gruppo consiliare, come visto identico a quello di Rivoluzione Civica nel Dicembre 2023 ed a nostro personalissimo giudizio certamente meno farsesco di quello di Pasquali e De Renzis nel Settembre 2024, e non per la mancanza di qualità personali o professionali che anzi il Sindaco ribadisce esplicitamente essere presenti. Non avrebbe potuto essere altrimenti del resto non avendo MAI in questi 3 anni manifestato il Sindaco un solo disappunto nei confronti del lavoro del suo vice, nel modo di condurre il suo assessorato nè in merito a qualsivoglia aspetto del suo operato. Il tutto risulta poi ancora più strano se paragonato alla revoca dell'assessore Lazzari che invece si era pubblicamente dissociata dai comportamenti di Pasquali, ma questo evidentemente non bastò a mantenere la fiducia del Sindaco. Il sospetto quindi è che nel merito il venir meno della fiducia abbia altre motivazioni su cui siamo pronti anche a confrontarci. Perché i fatti altrimenti dimostrano inequivocabilmente due pesi e due misure che nulla hanno a che fare con le motivazioni accampate." Il Gruppo Consiliare Viva San Benedetto
Giugno 28, 2025
Risposta del gruppo Consiliare di Viva San Benedetto in merito alla sfiducia del Vice Sindaco Capriotti
Dure le parole del gruppo consiliare Viva San Benedetto in merito alla decisione presa ieri dal sindaco Antonio Spazzafumo
Redazione
