Luglio 07, 2025

Dal 16 luglio al 4 settembre 2025 va in scena la 2a edizione di ‘Fiabe al parco’

Che cos’hanno in comune i musicanti di Brema, il Brutto Anatroccolo, Doroty ed il Mago di Oz, un gatto senza stivali e una ciurma di pirati?

Redazione

Sono i protagonisti della seconda edizione di ‘Fiabe al parco’, la rassegna di teatro per bambini e ragazzi promossa dall’assessore Andrea Sanguigni con i direttivi dei comitati di quartiere Ragnola e Salaria, direzione artistica di Proscenio teatro. Dal 16 luglio al 4 settembre 2025, cinque spettacoli, cinque mondi diversi: dalla rivisitazione delle fiabe classiche, alla tutela dell’ambiente, alla narrazione fantastica passando per uno spettacolo musicale per un’esperienza che unisce avventura e riflessione. La prima edizione di “Fiabe al Parco” si è svolta nell’estate 2024 con 4 spettacoli teatrali nei parchi cittadini ed ha riscosso un significativo successo e riconoscimento da parte del pubblico, con oltre 1500 partecipanti complessivi agli eventi: è stato proposto un modello culturale a cui la città si è sentita di appartenere. La seconda edizione si conferma uno spazio creativo per famiglie e bambini. La rassegna promette di trasformare cinque serate d’estate in un viaggio unico, grazie anche a nuove partnership che sostengono il progetto come Associazione Antoniana Eventi, Circolo dei Portodascolani, Direttivi dei comitati di quartiere Sentina e Ponterotto, Fiab. Michela Galieni “Il teatro è un prezioso strumento educativo, in grado di raccontare in maniera giocosa e incisiva il mondo in cui tutti viviamo. La “Fiabe al parco” ha lo scopo di stimolare nei bambini e nei ragazzi la creatività, l’immaginazione e il coraggio di esplorare nuove possibilità. Il teatro è gentilezza, bellezza e inclusivo, per questo la partecipazione agli spettacoli è gratuita. Ciascuna proposta sarà occasione per stare bene insieme, abbattere barriere architettoniche, sociali e culturali: gli spettatori sono invitati a fruire di spazi della città che da luoghi di passaggio e a volte di degrado, diventano a luoghi di incontro, stimolando la costruzione di nuove relazioni.” Gabriele Marcozzi: “Noi Comitati di quartiere crediamo nella possibilità di eliminare il degrado, non solo attraverso telecamere e controlli di polizia, ma soprattutto grazie al presidio sociale. “Fiabe al Parco” si innesta in un percorso intrapreso dai Comitati di Quartiere insieme all’Assessorato ai servizi sociali di costruzione di presidi sociali per le aree periferiche della città: gli spettacoli teatrali si svolgono in parchi, piazze, aree limitrofe portate alla ribalta per fare in modo che le persone possano vivere tutti i luoghi della propria città, soprattutto residenti e turisti attraverso la mobilità sostenibile. In questo contesto si inquadra Fiabe al Parco: persone, famiglie, bambini che vivono la città in tutta la sua ampiezza.” Andrea Sanguigni: “Il lavoro svolto da così tante realtà del territorio che hanno collaborato tra loro è un esempio che, come Amministrazione, vorremmo veder replicato sempre più spesso. Già la prima edizione dello scorso anno di “Fiabe al Parco” riuscì a riscuotere un grande successo, sia tra i grandi che tra i piccoli. Va da sé che la riproposizione per il secondo anno di questa rassegna di appuntamenti con le fiabe e il teatro è la conferma che, laddove si mette il cuore in ciò che si fa, non si può sbagliare. Quindi ben vengano ancora anni e anni di fiabe nei parchi cittadini, magari lavorando per ampliare gli spazi pubblici in cui accogliere questi momenti che esaltano il piacere di stare insieme e trascorrere del tempo di qualità in famiglia e all’aria aperte. Inoltre, Fiabe al Parco è parte di quegli eventi che hanno saputo valorizzare spazi cittadini che esulano dalla ristretta cerchia di luoghi tradizionalmente legati agli eventi, restituendo significato a uno spazio di aggregazione che merita di tornare a essere vissuta dalla comunità”.