Luglio 21, 2025

Ascoli Piceno - Nel 2026 i lavori per realizzare una nuova isola ecologica in città

Una nuova isola ecologica, con annesso un centro per il riuso.

Redazione

È quanto verrà realizzato in città nel corso del 2026. Ciò allo scopo di offrire ai cittadini una seconda area, dopo quella già esistente e operativa in via Monini. Il progetto, approvato in giunta, è stato proposto dall’assessore all’ambiente e alla qualità della vita Attilio Lattanzi. L’iniziativa, tra l’altro, rientra in quelle finanziate dal Pnrr, il Piano nazionale per la ripresa e la resilienza. L’isola ecologica verrà allestita in località Battente, lungo la strada provinciale Piceno Aprutina. Nell’approvazione del progetto, comunque, si è resa necessaria una leggera modifica dell’originario sito di localizzazione dell’impianto, a causa della necessità di rendere operativo l’accordo con l’agenzia regionale del demanio per la realizzazione della nuova sede della caserma dei Vigili del Fuoco. Pertanto, c’è stata una variante al piano regolatore che ora potrà consentire l’avvio dei lavori. “Negli ultimi mesi è migliorato molto il sistema di meccanizzazione relativo alla raccolta dei rifiuti – spiega l’assessore Lattanzi -. Quindi abbiamo puntato ad avere due punti destinati alla raccolta e non soltanto uno. Questo, in zona Piceno Aprutina, sarà strategicamente molto utile a chi abita nella parte est della città come, ad esempio, i residenti di Monticelli, del Marino o di Villa Sant’Antonio. Nel centro sarà possibile smaltire diversi tipi di rifiuti, anche quelli ingombranti, ovviamente in maniera gratuita”. La società Ascoli Servizi Comunali, quale soggetto realizzatore, ha trasmesso, nei giorni scorsi, il progetto di fattibilità tecnico-economica. L’obiettivo, come sottolineato dallo stesso assessore, sarà quello di migliorare la gestione dei rifiuti urbani, favorire il riciclo e ridurre l’impatto ambientale, in linea con le normative vigenti e le politiche di sostenibilità del territorio. Il centro di raccolta infatti rappresenta un anello fondamentale nella gestione integrata dei rifiuti urbani. Nell’area sarà possibile raccogliere in maniera differenziata sia rifiuti già intercettati con le modalità classiche (cassonetti e bidoni), estendendo però i materiali (ad esempio lastre di vetro o cassette di plastica) per i quali non è economicamente o logisticamente conveniente avviare una raccolta dedicata: ingombranti (come mobili e arredi), rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, sfalci e ramaglie, rifiuti urbani pericolosi (come oli, vernici e batterie).