Luglio 23, 2025

Ascoli Piceno - Schianto dopo l'inseguimento, i due fuggitivi sono ricoverati

Sono ancora ricoverati in condizioni stabili, non in pericolo di vita, i due uomini denunciati sabato scorso dopo un rocambolesco inseguimento lungo la circonvallazione Nord di Ascoli, nel quale sono rimasti feriti a seguito dello speronamento dell’auto civetta dei carabinieri che li inseguivano.

Redazione

Si tratta di due italiani di 54 e 31 anni appartenenti a famiglie di origini Sinti, sospettati di far parte di una vasta organizzazione con base in Piemonte, dedita ai furti in appartamento e alle truffe agli anziani fra il Piceno e il Teramano. Uno è ricoverato all’ospedale Torrette di Ancona (dove è stato trasferito in eliambulanza) e l’altro è al Mazzoni di Ascoli. Una parte dell’oro recuperato dalla loro auto, una Fiat Idea, risalirebbe ad un furto in abitazione commesso qualche settimana fa nel vicino Abruzzo. Lo hanno appurato i carabinieri che stanno cercando di risalire ai proprietari degli altri oggetti preziosi che erano contenuti in un sacchetto gelo: bracciali, catene, crocifissi, anelli che certamente sono provento di furto forse anche nel Piceno. Certamente non è un caso che fossero sabato mattina ad Ascoli, dove sono stati intercettati dai carabinieri in via Montegrappa, a Campo Parignano. Si cercano anche eventuali complici, poiché c’è il sospetto fondato che si tratti di una ‘batteria’ partita dal Piemonte su indicazione di soggetti gravitanti lungo la costa fra le province di Ascoli e Teramo, in grado di segnalare possibili obiettivi da colpire. Non da sottovalutare il fatto che i due soggetti sono gravati da numerosi precedenti per furti, truffe ad anziani e resistenza a pubblico ufficiale. Per quanto accaduto ad Ascoli sabato sono indagati a piede libero per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e ricettazione.