Luglio 24, 2025

Due Vesperbild restaurati tornano alla Diocesi di Ascoli Piceno

Ascoli Piceno - Presso il Museo Diocesano di Ascoli Piceno, nel pomeriggio, saranno riconsegnati due Vesperbild restaurati, opere danneggiate dal sisma del 2016.

Redazione

L'iniziativa è promossa dalla Soprintendenza di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata insieme all'Istituto Centrale per il Restauro (ICR), che ha curato il recupero attraverso il Laboratorio/Deposito della Mole Vanvitelliana di Ancona. I due gruppi scultorei raffigurano la Madonna col Cristo deposto e provengono dalla Cripta della Cattedrale di Sant'Emidio e dalla Chiesa di Santa Maria in Pantano di Montegallo. Realizzati in stucco forte (calce, gesso e inerti), sono stati danneggiati dal sisma e dalle condizioni di conservazione successive. Il primo Vesperbild ha subito un degrado della pellicola pittorica non originale, causato dallo spostamento in un ambiente instabile. L'intervento ha previsto la rimozione della cromia, il consolidamento del materiale e un restauro estetico. Il secondo mostrava distacchi tra gli strati pittorici, in gran parte ridipinti. Le porzioni stabili sono state mantenute, con integrazioni e riequilibrio cromatico per salvaguardare quanto rimasto della decorazione originaria. "Questa è la terza restituzione del 2025 - ha commentato il Soprintendente Giovanni Issini - e dimostra l'importanza del laboratorio regionale". Il direttore dell'ICR, Luigi Oliva, ha sottolineato il valore del ritorno delle opere nelle comunità, segno concreto del lavoro di tutela e ricerca. Il Laboratorio della Mole, operativo dal 2020, ospita oltre 1500 opere danneggiate, ora in corso di restauro e restituzione.