Luglio 25, 2025

Primo Centro di Raccolta per filiera Marche del Cinghiale Marche

Pronto il Primo Centro di Raccolta per la Filiera del Cinghiale nelle Marche, alla Baraccola di Ancona.

Redazione

"Oggi - ha detto dirlo Luigi Conte, Presidente del Parco del Conero - presentiamo il primo centro di raccolta degli otto previsti dalla Regione Marche nel territorio regionale e siamo orgogliosi di essere i primi a concludere un percorso nel quale abbiamo creduto molto". Tutto ciò, ha aggiunto, "grazie alla Regione Marche che ha finanziato parte dell'acquisto della cella, il Comune di Ancona che ci ha messo a disposizione l'area per realizzarlo, e tutti i soggetti da Urca alle associazioni agricole, all'Agenzia Regionale Sanitaria, al Servizio Veterinario, Istituto Zooprofilattico Umbria e Marche, Agrivenatoria Biodiversitalia, Polizia Provinciale fino al consiglio direttivo dell'Ente parco". Da settembre, con la ripresa dell'attività di selezione per il controllo della presenza dei cinghiali nel Parco e di caccia nelle aree contigue, il centro sarà pienamente operativo. Il selettore porterà l'animale abbattuto presso il centro in gestione all'Urca Marche "quindi direttamente ai cacciatori", ha puntualizzato Massimo Iuliano, di Urca Marche, gestione fauna e ambiente, verrà pesato, eviscerato per i necessari controlli sanitari e portato in cella frigorifera prima di essere poi portato al centro di lavorazione. L'evento si è tenuto alla presenza di tutti i rappresentanti delle istituzioni con il consigliere regionale Mirko Bilò, Giacomo Bugaro delegato dal Presidente Francesco Acquaroli, l'assessore Marco Battino delegato dal sindaco di Ancona, gli assessori Ippoliti, Mandolesi e Marincioni per i comuni di Numana, Sirolo e Camerano, Niccolò Sacchetti, Presidente Agrivenatoria Biodiversitalia, Stefano Gavodan dell'Istituto Zooprofilattico Umbria e Marche, Moreno Bussoletti del Servizio Veterinario della Regione Marche. Nelle Marche nel 2024 sono stati cacciati 13.120 cinghiali, di cui 3400 circa nella sola provincia di Ancona. Nel 2023 a Giunta Regionale ha previsto finanziamento di 80mila euro all'Ente parco regionale del Conero per l'installazione di una cella frigorifera nella quale verranno raccolte le carcasse dei cinghiali abbattuti all'interno del Parco del Conero dai selettori accreditati conseguente all'adesione del Parco del Conero al "Progetto di filiera delle carni di selvaggina della Regione Marche" promosso dall'associazione ambientalista Urca Marche. L'amministrazione comunale di Ancona ha ceduto l'area in comodato d'uso per installare la cella in zona Baraccola. Il "Progetto di filiera delle carni di selvaggina della Regione Marche" è un'iniziativa volta a valorizzare e promuovere il consumo di carne di selvaggina selvatica cacciata nella regione. Il progetto mira a migliorare le qualità igienico-sanitarie di questa carne, creando un disciplinare di produzione che ne garantisca l'originalità e la salubrità. Il progetto, finanziato dalla Regione Marche, prevede la creazione di un modello gestionale e sanitario che coinvolge Centro di Lavoro e Sosta distribuiti sul territorio regionale. L'obiettivo è quello di garantire un approvvigionamento sicuro e controllato, nel rispetto delle normative europee, attraverso il conferimento del selvatico entro un'ora dall'abbattimento e l'utilizzo di munizionamento atossico per i capi destinati alla commercializzazione.