Nella sfida finale, a parità di punti al bersaglio (due centri su tre per entrambi), alla fine ha vinto Luca Innocenzi di Porta Solestà (2652 punti) che ha girato in 51" contro il tempo di 51"3 di Lorenzo Melosso di Porta Romana (2646). I due cavalieri avevano chiuso le tre tornate canoniche entrambi con 1.992 punti, per cui è stato necessario il testa a testa finale, circostanza in precedenza accaduta una sola volta (2008) nella storia della Quintana di Ascoli, rievocazione storica nata nel 1955. A Porta Solestà, sestiere vincitore della giostra in onore di Sant'Emidio, è andato il palio per l'occasione disegnato dall'artista Renè. Innocenzi ha dunque messo a segno il "cappotto" avendo vinto anche la Quintana di luglio: per il cavaliere di Foligno (Perugia) è la ventesima vittoria nella giostra cavalleresca ascolana, la 38/esima per il sestiere gialloblu. In sella al purosangue inglese Aube Boreale, Innocenzi ha preceduto, oltre Melosso, anche Mattia Zannori di Porta Tufilla (1982), Tommaso Finestra di Sant'Emidio (1980), Davide Di Marti della Piazzarola (1968) e Adalberto Rauco di Porta Maggiore (1952).
Quintana di Ascoli, vince ancora Innocenzi ma dopo uno spareggio
Ascoli Piceno - È stata necessaria la tornata di spareggio per assegnare il palio della centesima edizione della Quintana di Ascoli Piceno, corsa ieri sera sotto una pioggia che ha condizionato le prestazioni di cavalli e cavalieri, con errori allo scudo del Moro e penalità, e l'annullamento del corteo di rientro.
