Agosto 05, 2025

Ascoli Piceno - Tassa di soggiorno, nei primi quattro mesi raccolti dal Comune 61mila euro

Oltre 61mila euro

Redazione

Questa la somma raccolta dal Comune attraverso la tassa di soggiorno. Fondi che verranno destinati alle attività culturali in programma sul territorio. A stilare un bilancio a circa quattro mesi dall’introduzione della nuova imposta, scattata lo scorso primo aprile, è l’assessore comunale Francesca Pantaloni. In città non era mai stato previsto, nel corso degli anni, l’obbligo del pagamento di questa tassa per i turisti, al contrario di quanto avviene nella stragrande maggioranza delle località italiane. “I dati sono riferiti al primo trimestre e il risultato è soddisfacente – spiega l’assessore –. La cifra riscossa, infatti, è in linea con le previsioni. Le strutture hanno recepito la novità, sia quelle più strutturate che le più piccole. Tutti gli albergatori si sono attivati subito. Le attività meno grandi, in realtà, hanno avuto qualche difficoltà, ma i nostri uffici sono rimasti sempre a disposizione per una collaborazione costruttiva. Il ricavato, come detto, verrà destinato per favorire iniziative di natura culturale e turistica sul territorio. In questo modo si potrà creare un’offerta più alta nel settore della ricettività. Insomma, ci sarà una considerevole ricaduta sul nostro territorio”. L’assessore, poi, annuncia un giro di vite in merito al pagamento delle tasse, visto che ci sarebbero parecchi furbetti che l’hanno spesso fatta franca. “In realtà non vogliamo punire, bensì far capire alle persone che tutti devono pagare – prosegue Francesca Pantaloni -. I cittadini, però, devono essere assistiti nell’adempimento di questo dovere. Da settembre riporteremo internamente all’amministrazione comunale l’attività di riscossione delle entrate. Vogliamo creare con i cittadini uno spirito di collaborazione. L’obiettivo è convincerli a pagare, ma tenendo anche conto delle situazioni di difficoltà e prevedendo, laddove possibile, un dilazionamento delle somme”. Infine, l’assessore parla anche delle casse comunali. “In consiglio, la scorsa settimana, abbiamo approvato la delibera di salvaguardia delle variazioni di bilancio, che mette in evidenza lo stato in essere – conclude Pantaloni -. La proiezione è in equilibrio, sia in termini di cassa che di competenza, quindi abbiamo un bilancio sano. C’è stata una gestione attenta e oculata. Per ogni euro, prima di spenderlo, valutiamo sempre quali risultati potrà fruttare alla comunità. E così continueremo a fare”.