Agosto 06, 2025

Alga tossica e maltempo, due divieti di balneazione nelle Marche

San Benedetto - Doppio divieto temporaneo di balneazione nelle Marche seppure per motivazioni diverse.

Redazione

Ad Ancona il Comune l'ha vietata nelle zone Ascensore Passetto e Pietralacroce per l'innalzamento della concentrazione di "alga tossica" Ostreopsis Ovata dopo i campionamenti eseguiti dall'Agenzia regionale protezione ambiente Marche (Arpam). A San Benedetto bagni off limit invece per la contaminazione di Escherichia Coli alla foce del torrente Ragnola e nel tratto di mare antistante piazza Salvo D'Acquisto a Porto D'Ascoli, dopo il maltempo dei giorni scorsi nel Piceno con bombe d'acqua e allagamenti. Ad Ancona le Autorità sanitarie "raccomandano, inoltre, di non consumare molluschi e ricci di mare pescati nella due zone interessate" dal divieto di balneazione. "L'Ostreopsis Ovata appartiene ai generi potenzialmente tossici - ricorda il Comune - con azione per inalazione per aerosol che può produrre in alcuni casi, irritazione delle prime vie respiratorie, vertigini, raucedine, tosse e sintomi di raffreddore, vomito, congiuntivite, dermatite (segni locali da contatto) che generalmente spariscono nel giro di 24-36 ore". A San Benedetto il divieto temporaneo di balneazione nei punti della costa di San Benedetto del Tronto è stato disposto dal sindaco Antonio Spazzafumo: le analisi effettuate dall'Arpam hanno rilevato livelli di contaminazione di Escherichia Coli superiori ai limiti stabiliti dalla legge. Apposita segnaletica temporanea è stata installata nei luoghi d'interesse al fine di dare ulteriore evidenza a quanto stabilito nell'ordinanza. Il divieto resterà in vigore fino al ritorno dei valori di contaminazione batterica entro i limiti di legge.