Sono alcuni degli obiettivi del progetto triennale "L'Ordito - Ritessere la trama del territorio per accrescerne l'attrattività" tra i tre Paesi dell'Ascolano, che mira a rilanciare l'attrattività dell'entroterra piceno e che ha ricevuto un milione di euro di finanziamento da parte della Regione Marche. Oltre ai restauri e al recupero degli edifici il progetto prevede anche il potenziamento dell'accoglienza e della promozione turistica attraverso il coinvolgimento delle Pro Loco e degli operatori locali. Sono previsti investimenti in infrastrutture e tecnologie per migliorare l'offerta turistica, azioni coordinate di promo-commercializzazione con il Bim Tronto, sostegno a 13 microprogetti imprenditoriali locali e un servizio di project management per garantire l'efficacia e la sostenibilità dell'intero piano. "Siamo orgogliosi di sostenere progetti come 'L'Ordito' che dimostrano la capacità dei nostri Comuni di lavorare insieme per valorizzare il territorio e promuovere lo sviluppo sostenibile. - afferma il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli - Questa iniziativa fa parte di una strategia per la quale abbiamo messo in campo oltre 110 milioni di euro. L'Ordito rappresenta un importante strumento per la rigenerazione dei borghi e la promozione del turismo in questi luoghi così autentici e fortemente identitari nella nostra regione".
Recuperi edifici e turismo, progetto condiviso tra 3 Comuni dell'Ascolano
Il restauro del Belvedere Calcagno e delle mura castellane a Cupra Marittima , il recupero di edifici a uso culturale nel borgo di Villa Santi a Massignano, la valorizzazione del chiostro del polo museale San Francesco, del Belvedere Alfonsi e del complesso "Le Logge" a Montefiore dell'Aso.
