Agosto 11, 2025

Ricci: “Pronto Soccorso in emergenza in tutte le Marche come a Urbino. Rinnovo ad Acquaroli l’invito ad un confronto sui problemi reali dei marchigiani, non continui a scappare”

“Anche oggi, in pieno agosto, siamo in mezzo alla realtà, perché la salute non va in vacanza e quello che sta succedendo nell'ospedale di Urbino sta succedendo in tutte le marche: mancano le guardie mediche e quindi tutte le persone si recano al pronto soccorso per qualsiasi questione, portando così a file di attesa lunghissime.

Redazione

Inoltre manca personale medico e infermieristico in tutto il servizio di emergenza-urgenza, per questo dobbiamo cambiare investire almeno il 7% del PIL sulla sanità pubblica. Questa è la prima richiesta che faremo al governo nazionale quando saremo alla guida della regione per investire sull'assunzione del personale sanitario, in particolar modo nel settore del pronto soccorso, che è quello più emergenziale, dove infermieri e medici lavorano con uno stress e un carico di lavoro insopportabile. Vogliamo poi investire nella sanità territoriale e nella salute mentale, non in una sanità che porta i medici a lasciare gli ospedali come nel caso di Urbino che ha visto due dimissioni nelle ultime due settimane. ”, così Matteo Ricci, europarlamentare PD e candidato alla presidenza della Regione Marche, assieme a cittadini e amministratori, oggi, in occasione del sit-in che si è tenuto davanti al pronto soccorso di Urbino. “Vogliamo sostanzialmente cambiare strada rispetto a questi cinque anni di privatizzazione strisciante. Noi crediamo nella salute pubblica. Le liste d'attesa in questi anni sono aumentate ed è aumentata anche la mobilità passiva. Inoltre qualche giorno fa ci hanno i giornali hanno certificato le Marche al terz'ultimo posto per persone che rinunciano alle cure (una su 10), perché non avendo risposte nel pubblico e non avendo soldi per andare dal privato, rinvia o addirittura rinuncia alle cure. - dichiara Ricci - Per questo motivo rinnovo l'invito al confronto al presidente Acquaroli, è una vergogna che a un mese e mezzo delle elezioni ancora non ci sia stato un momento di confronto pubblico. Lo sfido di nuovo a confrontarci, scelga lui la televisione, la piazza, il luogo ,lo scelga però alla svelta perché voglio parlare di salute, voglio parlare dell'economia che non va, dei dazi, dei problemi dei marchigiani. Non continui a scappare, a partire dai temi fondamentali come quello del diritto alla salute per tutti”.