Il vincitore del Giro d’Italia Next Gen, portacolori della Bahrain Victorius Team Devo, ha preceduto sul traguardo finale il ceco Pavel Novak in sella alle bici della BHbamk Ballan Csb Colpack, terza piazza per Cesare Chesini della Mbhbamk Ballan Csb Colpack Al Via 175 corridori in rappresentanza di 36 società, 12 delle quali straniere, rappresentati tutti e cinque i continenti. Dopo la presentazione dei team, i corridori si sono posizionati sul monumento dedicato a Fabio Casartelli ed è stata scoperta anche una targa a ricordo di Gaetano Gazzoli. Successivamente la corsa è arrivata a Porto San Giorgio per la partenza ufficiale. La bandierina a scacchi è stata abbassata dal sindaco Valerio Vesprini, dal vice Fabio Senzacqua e dal consigliere regionale Marco Marinangeli. Presenti anche il vice prefetto aggiunto di Fermo Alessandro Annunziata, il consigliere provinciale Giulia Vagnozzi e l’assessore al turismo di Fermo Annalisa Cerretani. Dopo la partenza, vari tentativi d’attacco che andavano a vuoto con i cacciatori di traguardi volanti sugli scudi. Si formava così un drappello di 10 unità che dopo i passaggi pianeggianti attaccava per la prima volta la salita verso Capodarco. I traguardi volanti erano ad appannaggio di Daniel Perez Paz (AR Monex Pro Ciclyng Team) Con due successi e un piazzamento al secondo posto. Prima dell’attacco alla salita, davanti rimangono in sette con un vantaggio di 1’45” sul gruppo. Più tardi davanti rimangono in sei, Grennae, Andreaus, Donati, Brookes, Agricola, Dingemans, Nembrini transitava con un ritardo di 25”, il gruppo a 1’50”. Al km 100 di gara i sei al comando avevano un vantaggio di 1’30” su 4 inseguitori. La situazione cambia al km 115 quando sui sei al comando arrivano anche O’Connors, Bagnara, Santamaria e Bosio. 10 al comando. Al km 121 il gruppo torna compatto sotto la spinta delle migliori formazioni. Al passaggio al Gpm è transitato per primo Diego Bracalente. Dopo il passaggio, 10 atleti si avvantaggiano sul gruppo: Bosio, Andreaus, Borremans, Omrzel, Scalco, Turconi, Schwarzabacher, Bracalente, Chesini e Brookes. Il gruppo insegue a 35”. Sui 10 al comando arrivano anche Bozzola e Belletta. Il gruppo insegue a 35” al km 130. Al km 135 a due giri dal termine, al comando rimangono in sette, poi diventano dieci. La situazione diventa ancora più fluida quando ai dieci al comando si aggiungono 16 corridori, al km 150 sono 26 uomini in testa alla corsa. Prima del suono della campana allungano quattro corridori: Pavel Novak (Mbhbank Ballan CSB Colpack), Andreaus (Bahrain Victorius), Travella (Velo Club Mendrisio) e Bruno (Team Hopplà). Dopo il passaggio la testa della corsa si compone di 14 unità. Altri corridori riguadagnano la testa della corsa e a 6 km dall’arrivo la corsa resta aperta ad ogni eventualità. A 5 km dall’arrivo allungo di Andreaus e Novak ai meno 2 rientra anche Omrzel, tre al comando. Successivamente attacco a due Novak e Omrzel. Sotto il triangolo dell’ultimo km transita per primo Omrzel seguito da Novak poi Chesini e Bracalente. Omrzel riesce sul muro finale a mantenere qualche metro di vantaggio ed a vincere davanti a Novak e Chesini. Ottima quinta piazza per il corridore di casa Diego Bracalente, che ha onorato nel migliore dei modi la corsa.
Agosto 16, 2025
Lo sloveno Jakob Omrzel si è imposto al 53° Gran Premio Capodarco di Fermo–Comunità di Capodarco
Lo sloveno Jakob Omrzel si è imposto al 53° Gran Premio Capodarco di Fermo–Comunità di Capodarco.
Redazione
