Agosto 19, 2025

L'Ast di Ascoli replica alla Cisl, 'capovolge la realtà'

Il direttore generale dell'Ast di Ascoli Piceno, Antonello Maraldo, replica alle accuse del sindacalista Cisl Giorgio Cipollini sulla "lentezza nella tutela dei lavoratori dell'Ast" parlando di una rappresentazione "capovolta" della realtà.

Redazione

"Rimango meravigliato - afferma Maraldo - di come, dopo documenti unitari in cui le sigle riconoscevano i risultati ottenuti, Cipollini denunci oggi lentezze dell'azienda". Il dg dell'ast di Ascoli sottolinea che è stata la stessa Rsu, nel comunicato del 17 luglio, a smentire tali accuse: "Come infatti scritto dalla Rsu in quell'occasione ('finalmente si inizia a lavorare'), tante sono state le questioni risolte". Tra queste cita "l'innalzamento del fondo per le progressioni economiche orizzontali 2022 da 181.796 a 441.693 euro, l'incremento di circa 140 mila euro del fondo sulle condizioni di lavoro 2022, l'applicazione dei nuovi profili orari del personale sanitario e l'erogazione del saldo in un'unica soluzione della produttività 2024". Inoltre, l'azienda ha preso l'impegno "ad aumentare la percentuale di part-time fino al 4% della dotazione organica e, qualora le domande superassero tale limite, a incrementarla ulteriormente" e ha accolto la proposta Rsu "di modifica del turno serale a partire da ottobre-novembre 2025". Sul futuro, Maraldo assicura che "l'Ast avvierà a breve la contrattazione per i fondi contrattuali 2025, con particolare attenzione all'incremento delle indennità di pronta disponibilità e lavoro notturno". Per il dg, dunque, parlare di lentezza nel riconoscimento dei diritti "appare infondato" e in contraddizione con quanto riconosciuto dalle stesse rappresentanze: "Il nostro impegno è continuare su questa strada mantenendo aperta la linea del dialogo e del confronto".