Negli ultimi giorni, infatti, è stato completato l’allestimento delle aule, così come il trasloco degli arredi e del materiale scolastico. Il trasferimento dei ragazzi si è reso necessario dai lavori in corso proprio alla Malaspina, che dovrebbero durare al massimo un paio d’anni e che riguardano prevalentemente sia l’adeguamento sismico che l’efficientamento energetico della struttura. Intervento, questo, avviato dall’amministrazione comunale allo scopo di avere, in città, tutte le scuole primarie a norme e sicure. All’ex Banca d’Italia sono state realizzate 22 aule: sei per la scuola materna e sedici per le elementari, sia per il tempo pieno che per il tempo normale. In tutto, il trasferimento riguarda 405 bimbi, ovvero 126 della materna e 279 delle elementari. Sono state allestite anche due aule speciali: una è d’inclusione, nella quale si svolgeranno anche le attività con i bambini in difficoltà, e l’altra è destinata invece alle riunioni. E’ stato poi creato anche uno spazio per la refezione. “Anzi, rispetto al progetto iniziale sono state fatte pure delle modifiche per ampliare la zona refettorio, in modo tale da prevedere solamente due turni per i pasti: la materna intorno a mezzogiorno, mentre il tempo pieno delle elementari pranzerà all’una – spiega l’assessore comunale Donatella Ferretti, che ha seguito passo passo i lavori -. E’ stato predisposto anche un locale aggiuntivo più ristretto, che secondo le indicazioni della scuola stessa potrà essere usato per i bimbi più piccoli. Tutte le fasi di ristrutturazione e dell’adeguamento dell’ex sede della Banca d’Italia a plesso scolastico, inoltre, sono state concordate con la dirigente e gli insegnanti. Idem gli spazi destinati alla refezione, grazie alla costante collaborazione con Vivenda, la società che gestisce il servizio. Ci sarà anche un cortile interno, destinato alla scuola materna”. I ragazzi, quindi, resteranno nell’ex Banca d’Italia per un paio di anni scolastici. Successivamente, quando torneranno alla Malaspina, la scuola temporanea passerà ad ospitare gli studenti della D’Azeglio, visto che quest’ultimo plesso verrà demolito e ricostruito. “In merito al trasporto scolastico – conclude l’assessore Ferretti -, stiamo adeguando i tragitti per i pulmini alla nuova esigenza determinata dalla collocazione dei ragazzi alla Banca d’Italia. I bimbi verranno lasciati nelle immediate vicinanze della scuola, probabilmente a Largo Crivelli, quindi proprio di fronte all’istituto. Ringrazio i nostri uffici e i tecnici, sempre a disposizione anche per le esigenze che emergono man mano che si portano avanti i progetti. E’ stato svolto un lavoro eccezionale”.
Settembre 01, 2025
Ascoli Piceno - Lavori alla scuola Malaspina, studenti trasferiti all'ex Banca d'Italia
L’ex Banca d’Italia è pronta ad accogliere i bambini della Malaspina. Già dal primo giorno di scuola, il prossimo 15 settembre.
Redazione
