Le Marche devono essere terra di accoglienza, pace e rispetto dei diritti umani, non sfondo silenzioso di un conflitto devastante."
Così Margherita Sorge, candidata PD alle elezioni regionali delle Marche, interviene sulla notizia della presenza di militari israeliani nel territorio regionale in presunte “vacanze terapeutiche” protette anche dalla Digos.
"Esprimo forte preoccupazione – continua Sorge – per l’assenza totale di trasparenza da parte della Regione Marche e del Governo su chi ha autorizzato questi soggiorni, con quali finalità, e soprattutto con quali risorse pubbliche. L'utilizzo di agenti italiani per garantire la sicurezza di personale militare straniero in vacanza solleva domande serie che meritano risposte immediate."
La candidata del centrosinistra, in piena sintonia con la posizione del candidato presidente Matteo Ricci, ribadisce l'impegno del PD per una Regione che promuova il dialogo, la cooperazione internazionale e la centralità del diritto umanitario.
"Abbiamo sempre chiesto – e continueremo a farlo – il cessate il fuoco immediato a Gaza, la fine dei bombardamenti sui civili e l’apertura di corridoi umanitari. Le Marche devono essere alleate della pace, non strumenti passivi di una politica estera aggressiva e sbilanciata."
"In qualità di candidata alla guida della Regione – aggiunge Margherita Sorge – annuncio che, se eletta, presenterò una mozione in Consiglio regionale per impegnare la Regione Marche a:
1. Vietare formalmente l'utilizzo delle strutture ricettive regionali a scopi di “decompressione” o riposo militare per personale coinvolto in operazioni di guerra attive, salvo che non vi sia un mandato esplicito da parte delle Nazioni Unite o dell’Unione Europea;
2. Chiedere una relazione ufficiale al Governo nazionale sugli accordi intercorsi con soggetti militari stranieri per l’utilizzo del territorio marchigiano a fini non civili;
3. Istituire un Osservatorio regionale per la pace e i diritti umani, che monitori e promuova politiche attive di cooperazione e solidarietà internazionale, con particolare attenzione alla tutela dei civili nei conflitti in corso."
Sorge ricorda che il Partito Democratico ha già espresso più volte in Parlamento, con forza e coerenza, la condanna per ogni violazione del diritto internazionale da qualsiasi parte provenga, e ha chiesto all’Italia di svolgere un ruolo attivo per la costruzione di una soluzione politica al conflitto israelo-palestinese, fondata su due popoli e due Stati, in pace e sicurezza.
"Non possiamo accettare – conclude Margherita Sorge – che la nostra terra venga associata, anche solo simbolicamente, a chi è coinvolto in operazioni militari contro popolazioni civili e non permetteremo che le Marche diventino la colonia estiva dei militari israeliani, essi stessi vittime della politica di Netanyahu. Se questa è la ricetta di Acquaroli per sviluppare il turismo straniero in Regione, sarà il caso che della Regione se ne occupi qualcun altro. Chiediamo chiarezza, trasparenza e che la Regione prenda le distanze da qualsiasi forma di militarizzazione del turismo. Le Marche che vogliamo sono un ponte di pace, non una retrovia di guerra. "
Settembre 08, 2025
Margherita Sorge (PD): “Le Marche non possono diventare meta di vacanza militare"
San Benedetto – "È inaccettabile che la nostra regione venga utilizzata come luogo di decompressione militare per soldati coinvolti in operazioni che, secondo numerosi rapporti internazionali, hanno causato oltre 60mila vittime civili, tra cui migliaia di bambini.
Redazione
