Settembre 09, 2025

Ascoli Piceno - Disordini alla Quintana, daspo di cinque anni per un tifoso di Solestà

La Quintana dello scorso 3 agosto è passata alla storia come il secondo caso di un palio assegnato dopo uno spareggio, quello fra Luca Innocenzi di Porta Solestà e Lorenzo Melosso di Porta Romana, col gialloblù che alla fine ha prevalso.

Redazione

Se la ricorderà bene anche un sestierante di Porta Solestà perché le Quintane dei prossimi cinque anni potrà vederle solo in tv, così come tutti gli eventi sportivi, partite dell’Ascoli comprese. Nei suoi confronti, infatti, la Questura ha emesso un Daspo di 5 anni, proprio per quanto avvenuto durante le fasi cruciali della giostra di agosto. Il 30enne quella sera era posizionato insieme ai sostenitori di Solestà nella gradinata nord. Al termine della terza tornata di Innocenzi sia i solestanti sia i sestieranti di Porta Romana hanno esultato, ognuno convinto che il rispettivo portacolori aveva prevalso. All’annuncio dello speaker della clamorosa parità, molti hanno scavalcato le staccionate entrando in campo. Il 30enne solestante, secondo la ricostruzione della Questura di Ascoli, avrebbe iniziato ad inveire verbalmente contro i sestieranti di Porta Romana, poco distanti, dirigendosi nel loro settore, cercando lo scontro fisico  Sono intervenuti gli uomini del servizio d’ordine che hanno impedito che la situazione prendesse  una brutta piega. Secondo il Questore, diversi soggetti hanno creato turbativa all’ordine pubblico, tanto da costringere a schierare i poliziotti in assetto antisommossa per separare gialloblù e rossoazzurri ed impedirne il contatto durante la tornata di spareggio. Attraverso le immagini delle telecamere di sicurezza è stato identificato il 30enne di Solestà al quale il questore Aldo Fusco ha inflitto un Daspo di cinque anni durante i quali non potrà assistere alla Quintana e a tutte le manifestazioni sportive sul territorio nazionale. In questi cinque anni, durante le Quintane dovrà recarsi a firmare in Questura e rimanere ad almeno 500 metri di distanza dallo Squarcia; stessa prescrizione è valida anche in occasione di partite dell’Ascoli, per cui non potrà avvicinarsi al Del Duca. Sulla quantificazione della sanzione ha avuto un peso il fatto che il giovane è gravato da precedenti per rissa, violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, porto d’armi e oggetti atti ad offendere, minaccia e lesioni personali, lancio di oggetti pericolosi, danneggiamento, oltre a un Daspo di tre anni per atti di violenza contro poliziotti, avvenuti il 29 gennaio 2006 durante Ascoli-Juventus.