Ritorno sui banchi, oggi, per i 46.048 studenti della provincia ascolana che hanno inaugurato il nuovo anno scolastico 2025/2026. Numeri in diminuzione rispetto all’anno precedente, con l’1,4% di ragazzi e ragazze in meno, a dimostrazione di quanto il calo demografico stia incidendo anche nel Piceno. Diverse le novità che hanno riguardato soprattutto le scuole cittadine. A cominciare dagli alunni del plesso Malaspina che, a causa dei lavori in svolgimento nel proprio edificio, per questo anno scolastico sono stati trasferiti nei locali dell’ex Banca d’Italia. E, come primo giorno, non sono mancati i disagi per quanto riguarda l’ingresso e l’uscita dalla scuola. Genitori in fila, sotto al sole, nelle ruette del centro, per riprendere i propri ragazzi e tante lamentele. Una situazione alla quale, sicuramente, il Comune e lo stesso dirigente scolastico proveranno a rimediare già nel corso della settimana. Anche perché, per mamme, papà e nonni è complicato trovare un parcheggio per andare a riprendere i propri ragazzi e il caos, almeno nel primo giorno, è stato inevitabile. Occorrerà, dunque, organizzarsi: non solo da parte dell’amministrazione comunale ma anche da parte dei genitori. E’ filato tutto liscio, invece, per quanto riguarda il servizio del trasporto scolastico, con i pulmini che sono arrivati a ridosso dell’ex Banca d’Italia per accompagnare gli alunni in classe. Diversi, poi, i disagi al traffico anche davanti agli altri plessi della città. Tornando ai numeri, nelle scuole del Piceno sono 6.236 i bimbi iscritti alle scuole dell’infanzia, mentre per le primarie sono 12.978. Nelle secondarie di primo grado, ovvero le scuole medie, ci sono 9.303 studenti in tutta la provincia. Nelle secondarie di secondo grado, cioè le superiori, risultano iscritti 17.531 alunni. Rispetto al precedente anno scolastico è diminuita la percentuale di studenti disabili dello 0,8% (quest’anno sono 2.096 in tutta la provincia), così come il numero di classi, una in meno rispetto all’anno scorso (in tutto se ne contano 2.337). Diverse, infine, le novità introdotte dalle circolari ministeriali. A cominciare dal fatto che il cellulare è stato bandito durante le lezioni in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Per il voto in condotta, poi, chi riceverà un 5 dovrà ripetere l’anno, mentre con il 6 alle superiori il giudizio resterà sospeso in vista di una prova che lo studente svolgerà sui valori di cittadinanza. Altra novità per la maturità: restano le due prove scritte, con il colloquio che verterà sulle quattro discipline principali del percorso di studi. Chi fa scena muta all’orale verrà bocciato, anche se ha già un punteggio minimo di 60. Nuovo anno scolastico, insomma, e nuove regole.
Settembre 15, 2025
Ascoli Piceno - Nuovo anno scolastico al via: primi disagi per le scuole del centro
Vacanze finite. O almeno per ora, visto che se ne riparlerà a Natale.
Redazione
