Nel mirino un'azienda agricola, due stabilimenti balneari e un chiosco. I casi specifici: a seguito di un'ispezione in un'azienda agricola nel Fermano, è stato denunciato un italiano di 55 anni, residente fuori provincia, in qualità di socio amministratore. L'attività è stata sospesa per gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, tra cui la mancata redazione del documento di valutazione dei rischi (Dvr). Sono state elevate ammende per oltre 9mila euro e sanzioni amministrative pari a 2.500 euro. I controlli hanno poi interessato due stabilimenti balneari con annessa ristorazione. In particolare a Porto San Giorgio, è stato segnalato un operatore italiano di 30 anni, residente in provincia, per non conformità igienico-sanitarie e mancata applicazione delle procedure Haccp, e sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 3mila euro. Presso un chiosco, gestito da una 46enne, sono state riscontrate inadeguatezze igienico-sanitarie con sanzione di mille euro. In un altro chalet-bar-ristorante gestito da un 30enne, sempre a Porto San Giorgio, sono state accertate carenze igieniche e violazioni Haccp, con sanzioni per 3mila euro. Inoltre, l'uomo è stato denunciato per la presenza di un estintore non verificato, con ammende di 7mila euro circa. Ma non solo controlli sui luoghi di lavoro. I carabinieri sono quotidianamente in prima linea anche a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. A seguito di controlli a Monte Urano, Monte San Pietrangeli e Torre San Patrizio, i militari dell'Arma hanno denunciato un ragazzo di 25 anni e un uomo di 38 anni. Segnalato anche un uomo di 40 anni. Sequestrati 10 grammi di marijuana e una dose di cocaina.
Ottobre 03, 2025
Sospesa azienda agricola, sanzioni a stabilimenti balneari
Operazione di controllo del territorio fermano da parte dei carabinieri di Fermo insieme ai colleghi del Nas (Nucleo Antisofisticazione e Sanità) e del Nil (Nucleo Ispettorato del Lavoro): scattano denunce, sanzioni e sospensioni per diverse violazioni.
Redazione
