Si è conclusa con esito positivo la Conferenza dei servizi speciale coordinata dalla Struttura commissariale sisma 2016, aprendo la strada alla fase esecutiva dell'intervento. Il progetto, dal valore complessivo di 5,2 milioni di euro, prevede lavori di miglioramento sismico, restauro, rifunzionalizzazione e abbattimento delle barriere architettoniche, oltre al recupero dei percorsi di accesso e del contesto paesaggistico circostante. La Rocca di Arquata, sopravvissuta alle devastanti scosse del 2016, rappresenta da sempre un presidio di resilienza per la comunità. La fortezza, tipico esempio di architettura militare appenninica del XIII secolo, è legata anche alla tradizione della regina Giovanna d'Angiò, che secondo la memoria popolare vi soggiornò tra il 1420 e il 1435, da cui l'appellativo di "Castello della Regina Giovanna". "La Rocca di Arquata del Tronto non è solo un monumento: è il genius loci di una comunità che non si arrende", ha dichiarato il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, sottolineando che la sua restituzione alla fruizione pubblica "significa sanare una ferita e riaffermare il legame tra ricostruzione materiale e rinascita sociale e culturale". Per il sindaco Michele Franchi, si tratta di "una giornata importante per Arquata. Ora può partire anche la nostra Rocca: entro un paio di mesi sarà pronto il progetto esecutivo e, entro fine anno, la gara. La Rocca tornerà a essere un museo a cielo aperto e il luogo da cui abbracciare tutta la vallata del Tronto". Il restauro della Rocca si inserisce nel più ampio intervento di ricostruzione del borgo capoluogo, dove è in corso la pre-cantierizzazione con un investimento complessivo di 71 milioni di euro, destinato alla stabilizzazione del colle, alla sistemazione dei sottoservizi e alla realizzazione di infrastrutture antisismiche avanzate.
Ottobre 09, 2025
Arquata del Tronto, via libera al restauro della Rocca medievale
Via libera al restauro e risanamento conservativo della Rocca medioevale di Arquata del Tronto, baluardo storico e simbolo identitario del comune e del Piceno.
Redazione
