Il materiale, contenuto in 1.440 sacchi privi di etichettatura, è stato bloccato insieme all'impianto di produzione. Il rappresentante legale dell'azienda è stato denunciato per gestione illecita di rifiuti pericolosi, reato punibile con l'arresto da sei mesi a due anni e un'ammenda fino a 26mila euro. L'operazione è stata condotta dal nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale del gruppo carabinieri forestale di Pesaro e Urbino, con il supporto dei nuclei di Cartoceto e Urbino. Le indagini hanno dimostrato attraverso analisi di laboratorio che il pellet veniva realizzato recuperando scarti di legno trattato con quantità di formaldeide superiori ai limiti consentiti. La formaldeide, comunicano i militari, è un additivo collante i cui effetti cancerogeni sono riconosciuti dall'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro e dall'Unione europea. I carabinieri forestali raccomandano di acquistare solo pellet in confezioni etichettate, con indicazioni chiare su origine e qualità del prodotto.
Ottobre 11, 2025
Sequestrate 22 tonnellate di pellet illegale nel Pesarese
I carabinieri forestali hanno sequestrato 22 tonnellate di pellet prodotto con scarti di legno trattato con formaldeide in un'azienda dell'entroterra pesarese.
Redazione
