A quattro giorni dalla partita di calcio tra Italia e Israele a Udine, valida per le qualificazioni al mondiale del 2026, circa cinquanta persone hanno preso parte al presidio convocato dai centri sociali delle Marche davanti alla sede regionale della Federazione gioco calcio (Figc) ad Ancona. I manifestanti hanno bloccato la strada di accesso alla sede della Figc e hanno calciato dei palloni macchiati di "rosso sangue" verso il palazzo della federazione. Il traffico è stato deviato temporaneamente. Esposti anche alcuni striscioni. Tra questi, uno con la scritta "Nessuna partita con uno Stato genocida", un altro invece recitava "Boicotta i complici del genocidio". Infine, i manifestanti hanno annunciato il corteo che si svolgerà a Udine, con partenza alle 17.30 da piazza della Repubblica, lo stesso giorno della partita, martedì 14 ottobre.
Ottobre 11, 2025
Palloni con mani sporche di sangue lanciati verso Figc ad Ancona
"La partita della vergogna Italia-Israele non si deve disputare e Israele deve essere esclusa da tutte le competizioni Uefa e Fifa".
Redazione
