Ottobre 16, 2025

Commissione del Parlamento Europeo conferma la deroga per le vongole dell'Adriatico

La Commissione Pesca del Parlamento europeo ha respinto l'obiezione alla deroga che permetterà per altri quattro anni la pesca delle vongole sotto la taglia nell'Adriatico.

Redazione

L'obiezione, presentata dagli eurodeputati spagnoli ha incassato solo 3 voti, mentre si sono espressi contro 22 eurodeputati. La deroga permette la pesca di vongole da 22 millimetri, rispetto ai 25 del regolamento, una misura che consente alle flotte nazionali di pescare molluschi più piccoli rispetto agli standard europei. Ciccioli (Ecr-FdI), 'grande vittoria per l'Italia e per la nostra comunità' “Oggi in Commissione Pesca del Parlamento europeo abbiamo ottenuto una grande vittoria per l’Italia e per le nostre comunità costiere del mare Adriatico, in particolare per le Marche. Ho difeso con forza la posizione italiana sul regolamento che tutela la pesca delle vongole, un settore strategico per l’economia e l’identità del nostro territorio". Lo dichiara l’eurodeputato di Ecr-FdI Carlo Ciccioli. "Il voto sul provvedimento era stato inizialmente posticipato, - riferisce - ma grazie alla nostra ferma opposizione è stato reinserito all’ordine del giorno. Una scelta che si è rivelata decisiva, perché il risultato finale ha certificato una vera e propria debacle per chi voleva penalizzare l’Italia". “La presidente della Commissione PECH, Carmen Crespo Díaz, era addirittura firmataria dell’obiezione che chiedeva il rigetto della deroga – spiega Ciccioli – e, una volta compreso l’esito negativo, ha tentato di rinviare il voto". “Il lavoro di squadra tra gli eurodeputati italiani, insieme al supporto dell’Organismo Nazionale di Programmazione nel settore dei molluschi e bivalvi, ha fatto la differenza. - prosegue l'europarlamentare - Lo studio scientifico della Commissione europea è stato chiaro: le condizioni ambientali e biologiche del nostro mare consentono la raccolta delle vongole della taglia standard prevista, senza compromettere l’ecosistema marino". “Non si tratta di un’eccezione – sottolinea l’eurodeputato marchigiano – ma di un riconoscimento basato su dati concreti, che tutela un comparto produttivo e culturale di eccellenza, fondamentale per l’economia del mare Adriatico e per la tradizione delle nostre comunità marinare". “Questa vittoria dimostra che quando l’Italia sa fare squadra, riesce a far valere le proprie ragioni in Europa. - conclude Ciccioli - Continueremo a portare avanti con orgoglio e determinazione le istanze dei nostri pescatori, difendendo la dignità del loro lavoro e la qualità delle produzioni italiane".