Lo rileva il Report 2025 dell'Osservatorio sulle vulnerabilità regionali elaborato dall'Alleanza contro la povertà nelle Marche presentato oggi all'Istituto teologico marchigiano di Ancona. L'Alleanza chiede alla Regione la riattivazione del tavolo tecnico-politico permanente, la creazione di un Osservatorio regionale sulla povertà e risorse aggiuntive per i nuclei esclusi dall'Assegno di inclusione (Adi). Nel 2024, ricorda il Report, gli occupati marchigiani sono 644mila (+0,5% rispetto al 2023), ma la crescita si regge quasi interamente sul lavoro autonomo. I contratti a tempo indeterminato calano di 5mila unità, mentre quelli a termine e intermittenti rappresentano oltre la metà delle nuove assunzioni. Le ore di cassa integrazione schizzano a 23,4 milioni (+44,9%), trainate dalla crisi dell'industria manifatturiera, in particolare nei settori moda, calzature e tessile. Il reddito medio delle famiglie marchigiane è salito a 23.705 euro (+5,8% sul 2023), ma l'inflazione alimentare e i costi di energia e affitti erodono ogni miglioramento. Cresce la "povertà alimentare": nel 2024 oltre 43mila persone hanno ricevuto aiuti dal Banco Alimentare, +32% rispetto al 2023. Il 5,6% delle famiglie marchigiane (circa 25.800 nuclei) vive in povertà assoluta, mentre l'11,9% si trova in povertà relativa, dato più alto rispetto sia alla media nazionale (10,9%) che a quella del Centro Italia (6,5%). Il superamento del Reddito di cittadinanza e l'introduzione dell'Assegno di Inclusione hanno ridotto di oltre la metà la platea dei beneficiari: nel 2024 la misura ha raggiunto solo 7.820 nuclei familiari. L'abbandono scolastico è cresciuto al 9,1%, il valore più alto del Centro Italia, mentre gli sfratti aumentano (+8%), con picchi a Fermo (+74%) e Pesaro (+35%). La spesa sociale dei Comuni marchigiani resta tra le più basse del Centro Italia (132 euro pro capite).
Ottobre 17, 2025
Report sulla povertà nelle Marche, 'riguarda famiglie e lavoratori'
"La povertà nelle Marche non è più un fenomeno transitorio, ma un processo strutturale che coinvolge in modo crescente famiglie, lavoratori e anziani".
Redazione
