Ottobre 20, 2025

Il Premio Osvaldo Licini 2025 va alla pittrice Paola Angelini

È Paola Angelini la vincitrice del Premio Osvaldo Licini 2025, riconoscimento che celebra l'eccellenza della pittura italiana contemporanea e il dialogo tra tradizione e sperimentazione.

Redazione

L'annuncio è stato dato nel corso del talk che si è svolto ieri alla Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea a Roma, alla presenza della direttrice del museo romano Renata Cristina Mazzantini, del curatore del premio Alessandro Zechini, del presidente di Arte contemporanea picena Andrea Valentini e di Roberta Faraotti della Fainplast, azienda di Ascoli Piceno sostenitrice dell'iniziativa. La vincitrice, scelta nella rosa di quattro artisti selezionati, è stata individuata grazie alla partecipazione di una rete diffusa di esperti del contemporaneo - tra curatori, critici, direttori di museo e artisti - provenienti da tutta Italia. Ogni partecipante ha espresso in autonomia due segnalazioni, secondo criteri di merito e indipendenza. La somma dei voti ha determinato i nomi degli artisti finalisti prima e poi del vincitore. Nata a San Benedetto del Tronto nel 1983, Angelini si è affermata negli ultimi anni come una delle voci più originali della scena artistica europea, capace di trasformare la pittura in un linguaggio di indagine poetica e storica. La sua pittura è un viaggio nel tempo e nella materia: figure e paesaggi emergono da velature e stratificazioni cromatiche, evocando memorie collettive, archetipi e miti. Il suo lavoro fonde riferimenti storici e simbolici con una sensibilità contemporanea, capace di interrogare il senso stesso dell'immagine oggi. Negli ultimi anni ha esposto in musei e gallerie di rilievo internazionale: dal Museo Ca' Pesaro di Venezia alla Lyles & King Gallery di New York, dal Museo Palazzo Pretorio di Prato alla Kwai Fung Hin Gallery di Hong Kong. Tra le mostre più recenti si ricordano Il tuffatore (Fondazione Coppola, Vicenza, 2022), Pittura Italiana Oggi (Triennale di Milano, 2023) e Image outside of time (Hong Kong, 2024).