Con questo spirito, il Comune di Castignano e la prestigiosa Scuola di Architettura e Design dell'Università di Camerino annunciano l'avvio di una collaborazione per la creazione di una panchina commemorativa dedicata al contrasto della violenza di genere. L'iniziativa nasce dalla volontà dell'amministrazione comunale di onorare la memoria di Emanuela Massicci, la giovane concittadina tragicamente scomparsa nel dicembre del 2024 a causa di un episodio di femminicidio, e di creare un segno tangibile che possa stimolare la coscienza collettiva, in particolare quella delle nuove generazioni. Al centro del progetto ci sarà un concorso di idee rivolto alle studentesse e agli studenti dell'Ateneo camerte, chiamati a progettare un'opera che non sia un semplice elemento di arredo urbano, ma un potente veicolo di messaggio sociale. L'obiettivo è dare forma, attraverso il linguaggio del design e dell'architettura, a un luogo di sosta che inviti alla riflessione sul valore del rispetto e sulla necessità di sradicare ogni forma di violenza. “La nostra comunità è stata segnata da un dolore che non può e non deve essere dimenticato – spiega il sindaco castignanese Fabio Polini -. Come amministrazione, abbiamo il dovere morale e istituzionale di reagire, non solo con le parole, ma con gesti concreti che possano incidere sul tessuto culturale del nostro territorio. Coinvolgere i giovani talenti dell'Università di Camerino significa affidare al futuro il compito di costruire una cultura del rispetto. Questa panchina sarà dedicata alla memoria di Emanuela, ma parlerà a tutti: sarà un monito silenzioso e quotidiano contro l'indifferenza e un simbolo della nostra ferma volontà di essere una comunità che protegge, include e non dimentica”. “Accogliamo con profondo senso di responsabilità e partecipazione l’invito del Comune di Castignano a condividere questo progetto – prosegue il direttore della Scuola, Massim Sargolini -. Crediamo che il design e l’architettura possano e debbano essere strumenti di trasformazione culturale, capaci di generare luoghi che parlano al cuore delle persone e invitano alla riflessione”. La collaborazione prevede che l'Università di Camerino gestisca il bando di concorso, mettendo a disposizione le proprie competenze accademiche e creative. Il Comune di Castignano supporterà l'iniziativa offrendo la propria collaborazione per la definizione dei contenuti del bando e stanziando un contributo di 1.500 euro, che sarà destinato come montepremi per i primi due progetti classificati, a testimonianza del valore attribuito all'impegno e alla creatività degli studenti. L'opera vincitrice sarà realizzata e installata in un luogo significativo del territorio comunale. L'inaugurazione è prevista per il prossimo 19 dicembre 2025, in occasione del primo anniversario della scomparsa di Emanuela.
Ottobre 22, 2025
Femminicidio Castignano - Una panchina per ricordare Emanuela, al via il concorso di idee
Trasformare una profonda ferita comunitaria in un simbolo permanente di memoria, riflessione e impegno civile.
Redazione
