Ottobre 24, 2025

Colli del Tronto, Luca Morganti: “Decisione ingiustificata, delusi i cittadini esclusi dallo stadio”

COLLI DEL TRONTO - Cresce il malcontento nei Comuni della Vallata del Tronto dopo la decisione della Questura di Ascoli Piceno di vietare l’accesso allo stadio ai residenti di alcuni centri limitrofi in occasione del derby Ascoli-Sambenedettese e della successiva gara di Coppa Italia di Serie C,

Redazione

in programma mercoledì 29 ottobre a San Benedetto del Tronto. Dopo l’intervento del neo consigliere regionale Andrea Cardilli, anche il suo successore, il sindaco facente funzioni di Colli del Tronto, Luca Morganti, è voluto tornare sulla vicenda, esprimendo delusione e amarezza per una decisione giudicata “incomprensibile e penalizzante per l’intera comunità”. “Non comprendiamo le motivazioni di questo divieto - ha dichiarato Morganti - Escludere i nostri cittadini dallo stadio senza alcuna motivazione valida significa colpire ingiustamente una comunità intera, togliendo la possibilità di vivere un momento di sport e socialità.” La misura restrittiva della Questura - che riguarda anche i comuni di Castorano, Castignano, Cossignano, Carassai, Montalto delle Marche e Montedinove - è stata giustificata con la mancanza di un numero sufficiente di tesserati che identifichi un chiaro orientamento calcistico dei residenti. Un criterio che, secondo Morganti, non regge alla prova dei fatti. Inoltre la decisione è stata prese senza alcun coinvolgimento dei primi cittadini: “Non siamo stati informati né consultati dal Comitato provinciale per la sicurezza pubblica prima della decisione. La collaborazione istituzionale è fondamentale, soprattutto in situazioni delicate come queste. Sarebbe stato doveroso un confronto preventivo con le amministrazioni locali. Invece ci siamo trovati davanti a un provvedimento calato dall’alto, senza alcuna possibilità di dialogo o mediazione”.