Io non vi chiedo di essere eroi, io vi chiedo di essere soldati e dal momento che ho questa certezza, a nome del Gruppo delle Medaglie d'Oro al valor militare d'Italia vi dico grazie per quello che farete per il nostro Paese". Molto toccante e densa di significato durante il giuramento del 2/o scaglione 2025 avvenuto stamani ad Ascoli Piceno, è stata la lettura del messaggio del tenente colonnello Gianfranco Paglia, decorato di Medaglia d'Oro al Valor Militare. Il militare partecipava alla missione di pace a Mogadiscio in Somalia nel 1993, quando in battaglia fu gravemente ferito e perse l'uso delle gambe. "Questo è il vostro giorno ed è per questo che vi dico che se qualcuno ha ancora delle perplessità, incertezze, è ancora in tempo per lasciare lo schieramento e tornare a casa - ha esordito il colonnello - Le forze armate non sono un ufficio di collocamento, le forze armate non sono un lavoro da poter fare sotto casa. Sono un'altra cosa e non tutti sono in grado di farlo. Ma dal momento che ho la certezza che i vostri comandanti di ogni ordine e grado abbiano selezionato il meglio, sono sicuro che sarete in grado di onorare fino alla fine il giuramento e lo farete con lealtà, con onore, con sacrificio e con amor di patria". Nonostante la grave invalidità, Paglia è rientrato in servizio. Ha intrapreso anche la carriera politica e, come deputato, ha fatto parte della commissione Difesa. La sua storia ha ispirato la Fiction "Le Ali" trasmessa da Raiuno nel 2008. "Vi dovete ricordare perché siete qui oggi; da voi ci aspettiamo scelte non semplici ma giuste e vi dovrete ricordare sempre che per un soldato non fa differenza se si va in giro in carrozzina o con le proprie gambe" ha concluso il colonnello Paglia rivolgendosi ai soldati del 235° Reggimento Piceno.
Ottobre 31, 2025
Perse le gambe durante missione di pace, 'non eroi ma soldati'
Ascoli Piceno - "Vi potrei dire che sarà una vita facile, senza incognite, però basta guardarmi per non essere credibile.
Redazione
