Novembre 01, 2025

Mozione gruppo consiliare "Solidarietà e Partecipazione, Città in Movimento" a sostegno della libera informazione e di solidarietà nei confronti del giornalista Sigfrido Ranucci

Il Consiglio Comunale di Grottammare è pronto a discutere e votare lunedì 3 novembre un Ordine del Giorno (OdG) di sostegno alla libera informazione e di solidarietà nei confronti del giornalista Sigfrido Ranucci, direttore di Report, a seguito del grave attentato subito.

Redazione

L'iniziativa, presentata dal Gruppo Consiliare "Solidarietà e Partecipazione, Città in Movimento," evidenzia come l'esplosione di un ordigno sotto l'auto di Ranucci rappresenti l'espressione più violenta e inaccettabile delle intimidazioni nei confronti di chi esercita il giornalismo d'inchiesta nel nostro Paese.
Il documento ricorda che la libertà di informazione è un diritto fondamentale sancito dall’articolo 21 della Costituzione Italiana e che il Consiglio Comunale di Grottammare ha già riconosciuto la centralità di questo diritto conferendo la Cittadinanza Onoraria a Julian Assange.
L'OdG sottolinea che l'attentato si inserisce in un contesto in cui la libertà di informazione è fortemente minacciata e i giornalisti d’inchiesta subiscono pesanti azioni intimidatorie. A tal riguardo, vengono evidenziati:
tentativi di imporre ai giornalisti di emittenti televisive e radiofoniche la rilevazione delle fonti informative;
una circolare interna RAI che impone ai giornalisti di conservare e rendere tracciabile tutto il materiale girato;
un’ulteriore stretta alle fonti giudiziarie con il decreto legislativo n.198 del 10 dicembre 2024, che vieta la pubblicazione di stralci delle ordinanze di custodia cautelare.
Si evidenzia inoltre che l'unica prospettiva di riforma del reato di diffamazione appare quella che prevede il pesante aumento delle sanzioni pecuniarie e altre norme penalizzanti, oltre al sistematico susseguirsi di querele temerarie e azioni giudiziarie intimidatorie contro giornalisti, di cui 7 volte su 10 vengono archiviate prima del processo e 9 su 10 si concludono con l'assoluzione del giornalista.
Preoccupazione è espressa anche per l'inspiegabile apposizione del segreto di Stato sulla vicenda di spionaggio ai danni del direttore di Fanpage, Francesco Cancellato, e di un altro collega. Il testo ritiene che tali azioni sollevino preoccupazioni in merito alla possibile limitazione del diritto di cronaca e creino un clima di autocensura, in un quadro dove l'Italia, secondo la classifica 2025 di Reporters Sans Frontières, è scesa al 49° posto per la libertà di stampa.
L'Ordine del Giorno impegna il Sindaco e la Giunta a trasmettere al Governo e al Parlamento l’invito a rivedere le disposizioni normative citate, a recepire rapidamente l'European Media Freedom Act (EMFA) e integralmente la Direttiva UE 2024/1069 finalizzata a proteggere i giornalisti dai procedimenti legali strategici e abusivi (SLAPP), e a promuovere il ritiro delle azioni legali temerarie e intimidatorie intentate da membri del Governo e del Parlamento contro Ranucci, la redazione di Report e chiunque svolga attività informativa.
Il Sindaco di Grottammare, Alessandro Rocchi, ha commentato l'iniziativa affermando: "La libertà di informazione è la spina dorsale di una democrazia matura e trasparente. L'attentato a Sigfrido Ranucci è un atto inaccettabile che non possiamo ignorare. Il nostro Ordine del Giorno non è solo un atto di solidarietà, ma un richiamo forte e chiaro al Governo affinché intervenga immediatamente per tutelare i giornalisti, recepire le normative europee come l'EMFA e la Direttiva Anti-SLAPP e garantire il pieno diritto di cronaca. Una società informata è l'unica difesa contro l'oscurantismo e l'autocensura."