Novembre 05, 2025

Tragedia in Nepal, la famiglia di Marco di Marcello nutre la speranza che sia vivo

Castellalto - Malgrado le notizie provenienti dalle autorità nepalesi che si succedono senza dare speranza di trovare in vita Marco Di Marcello, i familiari hanno notizia del fatto che il rilevatore in suo possesso mostra segni di movimento.

Redazione

In tal senso resta viva ed alimentata la speranza dei genitori che possa essere sopravvissuto e che, stante le situazioni climatiche ed ambientali, si possa ragionevolmente pensare ad un esito positivo della vicenda. La spedizione dei due abruzzesi in Nepal era partita dall’Italia il 20 ottobre. Marco Di Marcello, biologo e guida alpina, era il braccio tecnico, un professionista certificato. Non era un gruppo di sprovveduti, non erano semplici turisti dell’altitudine. Erano esperti temprati da spedizioni complesse. Facevano parte di un team internazionale di altissimo livello, la “Dolma Khang-The Mountain of light expedition”, guidata da figure di riferimento dell’alpinismo himalayano come Phurba Tenjing Sherpa (expedition leader) e Nima Gyalzen Sherpa (climbing leader). Con loro c’erano Kaji Sherpa, Raj Gurung e la francese Carol Fuchs.