Novembre 13, 2025

Ponte Ancaranese, al via lavori di messa in sicurezza

Dopo un anno tra chiusure e sensi unici alternati, il ponte Ancaranese volta pagina: sono partiti oggi, 13 novembre, i lavori di messa in sicurezza che permetteranno la riapertura temporanea al traffico di uno snodo essenziale tra Marche e Abruzzo, collegando i comuni di Ascoli Piceno, Castel di Lama e Ancarano.

Redazione

Il ponte, costruito nel 1887 e vincolato dalla Soprintendenza, era stato chiuso nel 2024 per gravi problemi alle fondazioni causati da fenomeni di scalzamento e rotazioni dell'impalcato. L'intervento, da 1,5 milioni di euro, è stato progettato dall'Ufficio Speciale Ricostruzione e attuato grazie all'ordinanza speciale n. 122 del 3 luglio. Un iter rapido: il 18 luglio l'ok della Conferenza dei Servizi, l'11 settembre il ritrovamento e la rimozione di un ordigno bellico lungo il Tronto, il 6 novembre l'approvazione del progetto esecutivo e il 12 novembre l'affidamento dei lavori. "Oggi, grazie a un intervento modulare, il ponte potrà tornare a svolgere la sua funzione strategica per la viabilità tra Marche e Abruzzo, in attesa del nuovo ponte finanziato con l'ordinanza 122", spiega il commissario alla ricostruzione Guido Castelli, aggiungendo che "le lavorazioni dovrebbero concludersi nei primi mesi del 2026, salvo avverse condizioni meteo". Soddisfazione anche dal sindaco di Ancarano (Teramo), Pietrangelo Panichi: "La consegna dei lavori del Ponte dell'Ancaranese rappresenta un momento di grande soddisfazione per la nostra comunità e per l'intero territorio di confine. È un'infrastruttura fondamentale per la mobilità, la sicurezza e lo sviluppo economico della zona". "Il progetto dell'ingegnere Ivo Vanzi unisce ingegneria civile e ottimizzazione delle risorse pubbliche" spiega il Rup Tommaso Everard Weldon, aggiungendo che prevede il consolidamento delle fondazioni con iniezioni a bassa pressione, pali di ripristino e archi rovesci sulle pile danneggiate, in modo da restituire sicurezza e funzionalità al ponte rispettando vincoli storici e paesaggistici".