Le parole del presidente del Consiglio nazionale dell'Anci e sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti in merito alle tensioni a Torino culminate in aggressioni contro le forze dell'ordine e in attacchi rivolti alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, mentre a Bologna si svolgeva la 42/a Assemblea Annuale dell'Anci che ha riunito sindaci e amministratori da ogni parte d'Italia per discutere di collaborazione, sicurezza e futuro delle comunità. Fioravanti ha evidenziato "la contrapposizione tra il dialogo di Bologna, sviluppato alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e gli scontri torinesi mette in evidenza due modi opposti di intendere la partecipazione pubblica. Da un lato il confronto costruttivo - ha aggiunto - e dall'altro la violenza che cerca di travestirsi da espressione politica". Il presidente del Consiglio nazionale Anci la solidarietà alle forze dell'ordine ferite durante gli scontri e alla presidente Meloni, e la ferma condanna ad ogni forma di strumentalizzazione e fanatismo". "Manifestare è un diritto fondamentale, - ha sottolineato Fioravanti ma che questo diritto perde ogni legittimità quando si trasforma in aggressione o minaccia". Fioravanti ha ribadito che "la democrazia vive grazie al rispetto reciproco, alla capacità di ascolto e alla volontà di confronto, valori che non possono essere messi in ombra da episodi violenti. In un momento storico già complesso - ha concluso - difendere questi principi è un dovere condiviso da istituzioni e cittadini".
Novembre 14, 2025
Fioravanti, disordini di Torino 'ferita per istituzioni e comunità'
"Una ferita profonda per le istituzioni e per l'intera comunità democratica".
Redazione
