Sono passati due anni dalla presentazione del libro Quel silenzio in fondo al mare, di Antonella Roncarolo. Quella data non fu scelta a caso: coincideva con il giorno dei funerali dei tre marinai del Rita Evelin — Francesco, Luigi e Ounis — scomparsi nel naufragio del 26 ottobre 2006, una tragedia che porta ancora con sé troppe zone d’ombra. Oggi, come allora, noi familiari vogliamo richiamare l’attenzione della città e della marineria. Chiediamo un gesto semplice ma fondamentale: non dimenticare. Per diciannove anni - tanti ne sono passati dalla tragedia - abbiamo affrontato dolore, ostacoli e silenzi. Ma non abbiamo mai smesso di cercare la verità. Non possiamo farlo. La verità sull’affondamento del Rita Evelin non può restare in fondo al mare.» Rinnoviamo quindi il nostro appello: aiutateci a tenere viva la memoria di Francesco, Luigi e Ounis; aiutateci a continuare a chiedere chiarezza. Perché la verità non è un privilegio: è un diritto. È giustizia. È l’unico modo per restituire pace a chi non c’è più e a chi resta.
Novembre 17, 2025
Rita Evelin, una verità ancora sommersa
A diciannove anni dal naufragio: la verità non può restare sommersa
Redazione
