sono state sottoposte a sequestro nell’ambito di una articolata operazione messa a segno dagli uomini della Guardia di Finanza della Tenenza di Roseto degli Abruzzi, al fine di contrastare l’immissione sul mercato di prodotti non conformi, integranti il reato di frode nell'esercizio del commercio sanzionata e punita dal Codice Penale. L’operazione è scattata dopo l’acquisizione di alcuni indizi sui mezzi, in particolare il prezzo di vendita notevolmente ridotto rispetto a prodotti analoghi. Di qui il sequestro di biciclette a pedalata assistita presso esercizi commerciali delle province di Teramo, Pescara e Ascoli Piceno, recanti il marchio “CE” apposto indebitamente, in maniera da indurre in inganno i consumatori circa l’origine e la qualità del prodotto. La marchiatura CE è volta a tutelare l’interesse pubblico connesso alla sicurezza dei prodotti, mediante il rilascio di una certificazione da parte di organismi autorizzati a valutarne l’idoneità per l’immissione sul Mercato Europeo. La vendita di prodotti con marcatura CE apposta indebitamente può assoggettare il consumatore a vari rischi di natura meccanica che potrebbero compromettere la regolare circolazione su strada della bicicletta, senza tralasciare l’elevato rischio derivante dall’utilizzo di componenti elettriche non testate o certificate. Al termine delle attività i finanzieri hanno proceduto complessivamente al sequestro di 190 biciclette, destinate alla vendita, e alla segnalazione al rappresentante dell’azienda alle competenti Procure della Repubblica di Teramo, Pescara e Ascoli Piceno.
Novembre 18, 2025
Roseto degli Abruzzi: la Guardia di Finanza sequestra 190 biciclette a pedalata assistita
Roseto - Biciclette a pedalata assistita “made in China”, del valore complessivo di oltre 240.000 Euro,
Redazione
