Molto più comodo e spacciato per gesto “istituzionale” chiudere un’amministrazione nello studio di un notaio: l’atto più vile, travestito da senso di responsabilità. I firmatari, gli stessi che per anni hanno sventolato la bandiera del rispetto dei cittadini e delle istituzioni, alla prova dei fatti si sono dissolti. Nessuna assunzione di responsabilità, nessuna scelta politica alla luce del sole. Solo una firma nascosta. Perché quando si amministra davvero, ci si espone. Quando si amministra davvero, non si scappa. Quando si amministra davvero, ci si mette la faccia e si risponde ai cittadini non a un notaio. E oggi, almeno una cosa è chiara: i sambenedettesi hanno visto tutto. Hanno visto avvoltoi e franchi tiratori. Hanno visto chi ha preferito il buio di uno studio notarile al confronto politico in consiglio comunale. Caro Sindaco, oggi la linea futura è netta: insieme a chi lavora per la città. E MAI con chi la fa commissariare!
Vesperini Lorenzo
