Una scelta che solleva più interrogativi che certezze, soprattutto per l'assenza di un business plan a supporto dell'operazione". A sostenerlo è Francesco Ameli, segretario provinciale del Partito Democratico. Nel prossimo Consiglio comunale approderà una delibera d'urgenza che ridefinisce completamente l'iter fin qui seguito, prevedendo la creazione di una nuova società partecipata dedicata alle reti gas, la cessione delle relative quote e, parallelamente, l'affidamento dei parcheggi a una seconda società del gas. Una struttura definita dal Partito democratico come un labirinto amministrativo. "È un'operazione che non regge né sul piano economico né su quello logico. - afferma Ameli - Per riacquistare i parcheggi si pensa di vendere uno degli ultimi asset strategici del Comune senza uno straccio di piano industriale. Così si mette a rischio l'equilibrio finanziario dell'ente". Secondo Ameli, la mancanza del business plan rappresenta il nodo centrale dell'intera vicenda. "La Corte dei Conti lo richiede, i cittadini lo meritano e l'amministrazione continua a non fornirlo" sostiene. "Non si può procedere con un'operazione da milioni di euro senza spiegare alla città quali saranno i costi reali e i benefici attesi".
Pd Ascoli Piceno contro riacquisto dei parcheggi, 'non c'è un piano'
Ascoli Piceno - "Il percorso per il riacquisto dei parcheggi ad Ascoli Piceno si complica ancora. Dopo un anno e mezzo di procedure, avvisi pubblici e atti preparatori, il Comune cambia strada e punta a coinvolgere Ascoli Reti Gas nella gestione post-riscatto degli spazi di sosta prima affidati a Saba.
