I lavori al palazzetto dello sport, programmati in assenza della seppur minima considerazione di chi dedica tempo ed energie per promuovere l’attività sportiva di giovanissimi, giovani e meno giovani a livello amatoriale e agonistico, sono una vergogna con la quale i responsabili dovranno fare i conti. Prima un clamoroso ritardo dell’assegnazione spazi del palazzetto dopo la pausa estiva, con evidenti disagi per tutta la preparazione che generalmente inizia ad agosto, poi la comunicazione del 18 novembre scorso con la quale veniva trasmessa alle associazioni sportive la chiusura dal 20 al 28 novembre per l’installazione della pavimentazione del campo centrale, e soltanto ieri martedì 25 novembre l’ulteriore comunicazione del direttore dei lavori, trasmessa alle associazioni dall’ufficio sport, relativa al protrarsi degli interventi con la previsione di riapertura alle attività martedì 9 dicembre 2025. Quello che più trovo inaccettabile è l’assoluta assenza di una cultura sportiva che non tiene in alcun modo conto dei danni che si stanno producendo con una tale vergognosa gestione delle cose. Che preparazione atletica si può garantire con sospensioni temporali così lunghe e non programmate?
Luigi Cava
