A confermarlo è il sindaco Marco Fioravanti, che sottolinea come l’area stia vivendo una fase di profondo rinnovamento. “Nuove passerelle pedonali e percorsi esplicativi – conferma il primo cittadino -, impianto di illuminazione e videosorveglianza, restauro di sculture, tomba e cappella e tanto altro. Presto tornerà a splendere un suggestivo scorcio nel cuore del borgo”. Il progetto rientra nell’intervento Pinqua, finanziato con fondi Pnrr all’interno del programma “Riabitare i Parchi”. Attualmente si trova in fase esecutiva e rappresenta uno dei tasselli principali della strategia di recupero e rilancio dei beni culturali dell’area. Tra le opere in corso spicca la realizzazione di passerelle pedonali completamente reversibili, pensate per migliorare la fruibilità del sito senza alterarne la struttura originaria. Il nuovo sistema di illuminazione e videosorveglianza garantirà invece maggiore sicurezza ai visitatori e una valorizzazione scenografica degli elementi archeologici. Parallelamente, sono in via di collocazione i pannelli esplicativi, frutto di un lavoro condiviso con la Soprintendenza Archeologica all’interno del Tavolo Tecnico dedicato alla valorizzazione della Necropoli. Un modo per restituire contesto, narrazione e comprensione a un luogo ricco di storia e reperti unici. Importante anche il capitolo restauri. Le sculture esistenti sono oggetto di un intervento accurato che prevede ricostruzione delle parti mancanti, stuccatura delle crepe e una nuova colorazione. La celebre tomba pedata verrà ripulita e ritoccata nelle riproduzioni degli ori longobardi. Sarà inoltre ripristinato il perimetro originario con l’inserimento di materiale lapideo in sostituzione dei mattoni attuali. Un intervento dedicato riguarda anche i resti della cappella di Santo Stefano, dove si procede alla rimozione dei conci divelti e dei giunti di calce deteriorati, prima del ripristino strutturale. Anche in quest’area saranno installate sorgenti luminose, per permettere una fruizione sicura e suggestiva, anche nelle ore serali. Infine, è in costruzione una nuova area per piccoli eventi culturali e spettacoli all’aperto: uno spazio immerso nello scenario della Necropoli, con lo skyline di Castel Trosino sullo sfondo, pensato per unire cultura, turismo e territorio. Con questi interventi, la Necropoli longobarda si prepara dunque a vivere una nuova stagione. Un progetto che non solo tutela un patrimonio archeologico di valore, ma ne rinnova l’attrattività, restituendo a cittadini e visitatori un luogo carico di storia e bellezza.
Dicembre 01, 2025
Ascoli Piceno - Necropoli di Castel Trosino, i lavori entrano nel vivo
Proseguono a ritmo serrato gli interventi di riqualificazione nella Necropoli Longobarda di Castel Trosino, uno dei tesori archeologici più suggestivi del territorio ascolano.
Redazione
