Dicembre 04, 2025

Ospiti illustri, cooking show e convegni di rilievo internazionale a Bianco d'Autore a Venarotta, primo festival del Tartufo Bianco del Piceno

È stata una prima edizione caratterizzata da ospiti di alto livello quella di Bianco d’Autore, Festival del Tartufo Bianco Pregiato del Piceno, svoltasi lo scorso fine settimana a Venarotta.

Redazione

Tra i grandi nomi che hanno caratterizzato la kermesse figurano Mauro Uliassi, protagonista indiscusso della cucina italiana, Tre Stelle Michelin con il suo ristorante di Senigallia, che nel suo intervento di circa un’ora e mezza, una via di mezzo tra un cooking show e una lezione di cucina, ha letteralmente incantato il pubblico presente, raccontando numerosi aneddoti e particolari sulla sua brillante carriera che lo ha fatto approdare sul gradino più alto al quale uno chef possa ambire. Due i piatti presentati da Uliassi e fatti degustare dal pubblico i cappelletti in brodo di piccione con il tartufo bianco pregiato e il cremoso di patate, gamberi e tartufo nero uncinato. A Uliassi ha fatto seguito il cooking show di Daniele Citeroni dell’Osteria Ophis di Offida, straordinario interprete della cucina Picena. Altro momento di altissimo livello è stato il convegno sul tema “La coltivazione del Tartufo Bianco Pregiato e la tutela del suo areale” che ha visto la partecipazione di esperti nazionali e internazionali, tra cui Christine Robin, Direttrice del più grande vivaio al mondo di piante micorrizate e Claude Murat, in videocollegamento dalla Francia, che hanno rivelato alcuni passaggi fondamentali sulla coltivazione del tartufo bianco. A tal proposito l’Amap. Agenzia speciale della Regione Marche per l’agricoltura e la pesca, ha annunciato che proprio a Venarotta, è stata messa a dimora la prima tartufaia sperimentale di tartufo bianco pregiato, in collaborazione con il Bim Tronto. Sempre a Bianco d’Autore è stato presentato il percorso “Idee per un Museo del Tartufo” realizzata con il materiale raccolto nell’arco di circa 70 anni da Emidio Angellozzi, vero e proprio punto di riferimento della tartuficoltura anche a livello internazionale. “È stata una prima edizione importante – ha dichiarato il Presidente del Bim Tronto Luigi Contisciani – che si inserisce molto bene nel contesto dell’azione di promozione che il Bim Tronto ha avviato da qualche anno partendo dall’adesione di cinque Comuni del Piceno all’Associazione Nazionale Città del Tartufo. È importante sottolineare che Bianco d’Autore non è un evento fine a se stesso ma inserito in un preciso disegno di valorizzazione di questa eccellenza del territorio, visto che contestualmente con Amap e Università Politecnica delle Marche, abbiamo deciso di partire con la sperimentazione del tartufo bianco coltivato proprio da Venarotta”. Per l’Unione Montana e Valfluvione - capofila della SNAI Ascoli Piceno - il Presidente Giuseppe Amici ha ringraziato il sindaco Fabio Salvi per aver organizzato questo evento che si lega al più ampio progetto della Strategia Aree Interne con il contributo della Regione Marche a valere sul Fondo POC Marche 2014-2020, che finanzia progetti concreti di valorizzazione e promozione del territorio interno Piceno e dei suoi prodotti tipici, tra cui il tartufo. Il festival del tartufo a Venarotta, è un’iniziativa della scheda sviluppo e turismo che vuole, nelle sue accezioni, definire obiettivi identitari di ciascun comune attraverso azioni locali per la valorizzazione di asset culturali, storici, naturali, ambientali e del benessere per far sì che si possa rafforzarne l’attrattività e la fruibilità per residenti e visitatori. “Siamo orgogliosi di aver ospitato il primo festival del Tartufo Bianco a Venarotta – ha dichiarato il Sindaco Fabio Salvi – soprattutto del livello di ospiti che vi hanno preso parte. È sicuramente un evento su cui il Comune di Venarotta intende investire anche nei prossimi anni grazie all’impegno e alle risorse del Bim Tronto”. Bianco d’Autore è stata organizzato da Tuber Communications, con il supporto del Bim Tronto, dell’Unione Montana Tronto e Valfluvione attraverso il progetto Snai Aree Interne Picene, il Comune di Venarotta. I vini per i cooking show sono stati forniti dal Consorzio Vini Piceni.