Così il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, ha introdotto l'inaugurazione al Maxxi L'Aquila di 'Andrea Pazienza. La matematica del segno', allestita a palazzo Ardinghelli nel settantesimo anniversario della nascita del fumettista. Biondi ha definito Pazienza "un artista straordinario, eclettico, ironico, tormentato", ricordandone il legame con il territorio e le origini "a pochi chilometri da qui, a San Benedetto del Tronto", oltre al ruolo di interprete di "un tempo turbolento" raccontato attraverso personaggi come Zanardi e Penthotal, "due facce della medaglia della sofferenza di quel periodo, segnato dall'istinto libertario, dal riflusso degli anni di piombo e dalla diffusione delle droghe". "Sono contento che il fumetto d'autore, che è un'arte nobilissima, possa trovare ospitalità qui dentro palazzo Ardinghelli, nel Maxxi", ha aggiunto il sindaco, collegando idealmente l'apertura della mostra al programma del 2026, anno in cui L'Aquila sarà Capitale italiana della Cultura. Un percorso presentato ufficialmente mercoledì a Roma, nella sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio.
Dicembre 05, 2025
Il Sindaco dell'Aquila, omaggio Maxxi ad Andrea Pazienza anticipa il 2026
"Questa mostra è una sorta di antipasto di quello che vivremo nel 2026 e, credo, anche oltre".
Redazione
