Dicembre 06, 2025

Beneficiari assegno di inclusione nelle Marche in crescita del 9%

Aumenta del 9% nelle Marche il numero dei percettori dell'Assegno di Inclusione (Adi), la misura sociale erogata dall'Inps che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza.

Redazione

Nel 2024, risultano 7.920 nuclei familiari percettori di Adi, per un totale di 15.895 persone contro 15.223 nuclei beneficiari del reddito di cittadinanza nel 2023, mentre nel periodo gennaio- giugno 2025 i nuclei familiari percettori di Adi sono 8.026 per un totale di 15.849 persone. I nuclei percettori di Adi risultano fortemente concentrati nei capoluoghi di provincia e nei poli urbani (Ancona, Pesaro, Civitanova, Fermo, Ascoli), mentre le aree interne presentano un'offerta di servizi sociali e occupazionali meno strutturata e la popolazione beneficiaria risulta mediamente più anziana, con forte presenza di nuclei monocomponenti e con importo medio inferiore alla media nazionale: 609 euro contro la media nazionale di 669 euro). Per quanto riguarda il Supporto per la Formazione e Lavoro (Sfl), nel 2024 i beneficiari marchigiani sono stati 1.145 per un totale di 6,4 mensilità erogate, nel periodo gennaio-giugno 2025 sono stati 941 per un totale di 3,4 mensilità erogate. Il 57% dei percettori è composto da uomini e il 43% da donne, con una prevalenza della fascia d'età 45-59 anni (41%), seguita dai 30-44 anni (33%). "Questi dati confermano che la povertà nelle Marche non è emergenza temporanea, ma fenomeno strutturale e multidimensionale", constata la Uil Marche che, analizzando il report Adi/Sfl pubblicato dall'Inps, chiede investimenti "in politiche attive per l'occupazione giovanile e femminile, oggi ancora marginali", attraverso "strategie coordinate tra Regione, Comuni, Centri per l'Impiego e parti sociali, capaci di trasformare l'assistenza in un percorso di promozione reale della persona".