Dicembre 11, 2025

Sicurezza nei cantieri post sisma, incontro tra Edilart e Cedam con prefetto Ascoli

Il direttore della Cassa edile delle Marche (Cedam) Marco Falcioni e il coordinatore regionale del Comitato paritetico scuola edile Alessandro Migliore hanno incontrato il prefetto di Ascoli Piceno Sante Capponi per discutere di sicurezza nei cantieri e prevenzione degli infortuni sul lavoro.

Redazione

Al centro del confronto le problematiche del settore edile, dalla formazione alla legalità, con particolare attenzione all'integrazione dei lavoratori stranieri. L'incontro ha rimarcato l'importanza di garantire la legalità nei cantieri della ricostruzione post-sisma. Il badge di cantiere online - riferisce la Cassa Edile - può essere un valido strumento di controllo se tutti completeranno gli adempimenti normativi e se saranno destinate le risorse pubbliche necessarie, senza far gravare i costi su imprese e lavoratori. Secondo la Cassa Edile, la prevenzione è un processo complesso che deve considerare anche le difficoltà concrete dei lavoratori stranieri: oltre alle barriere linguistiche, ci sono problemi di alloggio, di ottenimento del permesso di soggiorno e di accesso ai corsi di formazione che non si tengono in cantiere, fattori che alimentano il rischio del lavoro irregolare. "Abbiamo avviato un progetto di incontri con tutti i prefetti delle Marche che è partito da Ascoli Piceno e proseguirà nelle prossime settimane - dice Falcioni - per condividere le attività che stiamo portando avanti e per le quali il coinvolgimento delle prefetture è fondamentale". Nei mesi scorsi la Cassa Edile ha realizzato con Edilart Marche undici seminari itineranti nelle cinque province della regione, grazie a un bando regionale, per sensibilizzare il settore sull'uso di nuove tecnologie come intelligenza artificiale ed esoscheletri per la movimentazione dei carichi. Nel 2025 sono stati organizzati circa 300 corsi su varie materie formando quasi tremila lavoratori, oltre a visite in cantiere per assistere le imprese nel rispetto delle normative. Nonostante l'impegno nella prevenzione, gli infortuni continuano ad aumentare. "C'è ancora tanto da fare", conclude Migliore.